Magenta, Welfare. Crescono i bisogni per anziani e soggetti fragili

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    MAGENTA – Numerose novità sul fronte del welfare. A partire dai lavori per il Centro Antiviolenza che sono ormai giunti in dirittura d’arrivo. “Abbiamo creato uno nuovo spazio ad hoc dove un tempo c’era il vecchio catasto – ha spiegato l’assessore alla partita Patrizia Morani – il tutto con un ingresso riservato così da garantire anche la giusta privacy”. Ma la voce più rilevante riguarda il capitolo anziani. Aumenta infatti la popolazione ‘over 65’ e con essa i bisogni.  Da qui i 60 mila euro in più che la Giunta di Chiara Calati ha destinato  al comparto. Dunque, nel ‘pacchetto anziani’ per questa estate 2018 non c’è solo  “Muovo” il servizio di trasporto sociale  gratuito attivo dal 6 al 24 agosto, per agevolare la mobilità di persone anziane, disabili e in difficoltà verso i luoghi di maggiore interesse in città, ospedale, farmacie, supermercati o comune. “Ci siamo resi conto – ha osservato Morani – che c’è una domanda rispetto ai servizi a domicilio che non può essere elusa. Crescono le fragilità in modo significativo e il Comune si attrezza”.

    A questo proposito, l’assessore al Welfare ha portato dei numeri che sono di per sé inequivocabili. Per esempio nel 2017 gli inserimenti in strutture  diurne  con parziale o completo pagamento della quota in carico al Comune erano rispettivamente 24. Una cifra che è stata già raggiunta nel solo primo trimestre del 2018. Anche gli inserimenti in strutture residenziali è stato già pressoché eguagliato: 15 in tutto il 2017, già 14 nel solo primo trimestre dell’anno. Una voce quella della residenzialità o semi residenzialità che ha gravato sul Comune per oltre 356 mila euro nel 2017. Assai rilevanti anche i dati che arrivano dalla consegna dei pasti caldi a domicilio: 19.500 in tutto il 2017 oltre 5.700 nei soli primi tre mesi dell’anno. Con l’utenza che è già a quota 104 contro i 136 dell’anno passato dove sono stati spesi più di 115 mila euro.  Cresce anche il servizio di assistenza domiciliare la cui voce incide sul bilancio del Comune di Magenta per quasi 72 mila euro.  Se gli utenti nel 2017 erano stati 63, nei soli primi tre mesi dell’anno si sono rivolti ai servizi sociali per questo tipo di necessità 44 cittadini. Le ore impiegate per l’igiene delle persone sono state 4.944 nel 2017, con 1.370 ore già polverizzate nel primo trimestre dell’anno corrente.

    “Da questi numeri – ha sottolineato Morani –  si evince il bisogno che c’è tra i nostri anziani. Ma noi non ci fermiamo qui”. E, infatti, con il mese di agosto partirà anche un’iniziativa di carattere più aggregativo: “I giovedì pomeriggio in compagnia”. La proposta in programma in collaborazione con il centro diurno anziani e Croce azzurra intende offrire anche una mano d’aiuto ai famigliari che con il mese d’agosto solitamente si alternano per accudire i propri cari. “Così facendo chi lo desidera previa telefonata in Comune – ha spiegato l’assessore – potrà essere accompagnato per trascorrere qualche ora insieme in allegria”. Ma l’inclusione sociale riguarda tutte le fragilità. Quindi anche quelle famiglie con soggetti disabili. Da qui nasce il progetto “Il mio tempo libero” vincitore del bando della Fondazione Ticino Olona e realizzato grazie al prezioso supporto dell’associazione de La Quercia. “Si tratta – ha concluso Morani – di un progetto di mutuo aiuto che partirà il prossimo settembre. Tutti i giorni in Comune dalle 16,30 alle 19 all’interno dello spazio giovani del municipio questi ragazzi insieme al personale de La Quercia si ritroverà per trascorrere delle ore in compagnia”. Numerose le attività previste: da quelle più ludiche, allo sport e all’intrattenimento.

     

     

     

     

     

     

     

     

    F.V.

     

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