Magenta verso il voto: saranno 5 i candidati in campo

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    Il centrosinistra sabato con Invernizzi lancia il suo laboratorio politico in Casa Giacobbe, mentre Rescaldina il 14 si presenta all’Ideal. Centrodestra in fermento ma la candidatura è ancora in alto mare….tre donne tra le “papabili” per dare una svoltachiaracalatilindagiolanticina

    MAGENTA – Saranno verosimilmente almeno cinque i candidati in campo per la corsa alla poltrona di primo cittadino nella prossima primavera. Marco Invernizzi, infatti, sindaco uscente e candidato sostenuto dai ‘dem’ e da una civica in appoggio dovrà vedersela con un discreto ‘plotoncino’ di contendenti. Nel centrodestra i giochi sono ancora più che mai aperti. Ieri, avrebbe dovuto tenersi una conferenza convocata da Forza Italia per ufficializzare la nascita di un comitato elettorale con un suo candidato – l’avvocato Elisabetta Lanticina – da mettere nel mazzo dei ‘papabili’ del centrodestra per la corsa a primo cittadino. Ma l’incontro all’ultimo momento è saltato, pare, per incomprensioni con i vertici provinciali del partito. Da qui l’incontro di chiarimento che dovrebbe tenersi oggi a Milano. Di certo, si sa che il centrodestra andrà unito e compatto. Ma sul candidato è davvero tutto in alto mare. La Lega Nord potrebbe proporre Simone Gelli – anche se pare essere non gradito a tutto il partito e in ogni caso, pare che lo stesso Gelli abbia impegni di lavoro non facili da far coincidere con l’impegnativo ruolo di amministratore comunale– mentre per Fratelli d’Italia è sempre in auge il nome dell’ex Vice presidente della Provincia Umberto Novo Maerna, forte del suo profilo istituzionale e dai suoi buoni uffici con gli ambienti milanesi. In casa ‘Magenta Popolare’ tutto dipenderà da cosa deciderà di fare l’ex sindaco Luca Del Gobbo, oggi assessore regionale della Giunta Maroni. E’ fin troppo evidente che se Del Gobbo si convincesse per “spirito di servizio” a mettersi ancora in gioco per la sua città, allora, il candidato sarebbe lui. Ipotesi ad oggi, assai remota. E allora ecco la ridda di voci, attorno alle possibile new entry da Chiara Calati sino, appunto, alla vice sindaco di Corbetta Linda Giovannini.  I punti fermi sono, invece, legati ai nomi di Silvia Minardi, leader di Progetto Magenta, l’iniziativa civica guidata dall’ex ‘dem’ che punta a Palazzo Formenti e a quello di Giuseppe Rescaldina.

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    Silvia Minardi
    Silvia Minardi leader Progetto Magenta punta al ballottaggio

    bertanidibaIl noto psicoterapeuta è oggi a guida di una lista di sinistra ‘Assieme Ripartiamo’ che martedì 14, presso l’ex Ideal di viale Piemonte, verrà ufficialmente presentata. Il cartello politico capeggiato da Rescaldina mira a mettere insieme tutte le forze politiche che si ritrovano a sinistra del PD con in aggiunta qualche scontento. Da ultimo, il Movimento 5 Stelle che, seppure attivo in città con iniziative e banchetti, finora ha tenuto un atteggiamento piuttosto di basso profilo. I nomi che ricorrono più spesso sono quelli di Giovanni Caso e Roberto Bertani (nella foto sotto con Alessandro Di Battista per la campagna del NO). Anche se non c’è nulla di ufficiale. La sensazione, visto anche il notevole frazionamento degli schieramenti in  campo, che il ballottaggio sia praticamente inevitabile. In questo caso, è verosimile pensare che Invernizzi al secondo turno punterà a ri-compattare il centrosinistra recuperando alla “causa” Giuseppe Rescaldina e Manuel Vulcano, oggi guida di Rifondazione Comunista Cantiere Alternativo, che fino all’anno scorso era parte integrante dell’Amministrazione in carica.  Ma ogni cosa al suo tempo.

    F.V.

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