Magenta. Teatro & fantasia. Gli ingredienti giusti per iniziare bene a scuola

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MAGENTA – L’inizio della scuola è sempre carico di timori, ma grazie ai momenti dedicati all’accoglienza spuntano sorrisi e la tensione piano piano se ne va.

Quasi come il titolo della performance teatrale che alla scuola secondaria di primo grado “F. Baracca” che ha visto Simone Migliavacca nella performance teatrale “E se ne sono andati via”.

 

SCUOLA BARACCA MAGENTA

 

Dopo l’accoglienza dei nuovi studenti, affidata alla guida dei più grandi di terza, nei primi giorni di questa prima settimana l’attore e regista ha proposto “E se ne sono andati via”, un adattamento del libro di Amélie Nothomb “Riccardin Dal Ciuffo” che, a sua volta, è una reinterpretazione in chiave moderna di “Enrichetto dal Ciuffo”, una favola popolare che era stata resa celebre da Charles Perrault. Il coordinamento dell’attività è stato svolto dalla professoressa Concetta Giaimo, docente di Lettere e che da anni propone agli allievi della scuola attività e percorsi laboratoriali per “affrontare il testo letterario in un modo più analitico e completo, con la componente espressiva che tanto appassiona e coinvolge ragazze e ragazzi”.

Una classe alla volta e nell’Auditorium di via F.lli Caprotti si è respirata un’aria particolare perché dopo la rappresentazione di circa 50 minuti, è seguito un breve dibattito sulle tematiche emerse: bruttezza e bellezza, come guardiamo noi stessi, gli altri, il mondo, la relazione genitori-figli, il bullismo a scuola, le dinamiche adolescenziali, l’amore.

Settimana prossima, il 24 settembre, Simone Migliavacca sarà alla scuola di Robecco sul Naviglio “Don Milani”.

Intanto alla scuola primaria Santa Caterina, che fa parte dello stesso Istituto Comprensivo “C. Fontana”, è arrivata una busta particolare: “Carissime bambine e bambini di prima, noi siamo cinque amici, cinque animaletti che si conoscono da tempo e giocano sempre insieme, ci chiamiamo Giocamici e vi stavamo aspettando”. Con questa lettera che ha strappato qualche sorriso nascosto dalle mascherine alunne e alunni di prima sono partiti per il loro nuovo viaggio, su un treno speciale animato dagli alunni delle classi quinte, quello della fantasia, delle lettere e dei numeri insieme a cinque “giocamici”. Il saluto del Dirigente Scolastico Davide Basano, per un “viaggio entusiasmante lungo cinque anni” e del sindaco Chiara Calati “vi auguro di stare bene e di imparare la magia dello stare insieme” , hanno chiuso il momento all’esterno.

E dopo l’accoglienza in giardino l’anno scolastico è formalmente iniziato in ogni aula, nel rispetto delle norme anticovid.

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