Magenta, scarico abusivo di rifiuti: 10 persone denunciate dalla Polizia Stradale

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MAGENTA –  Contro lo scarico di rifiuti pericolosi e non pericolosi. La Polizia Stradale di Magenta, da alcune settimane a questa parte, ha intensificato notevolmente i controlli sugli autotrasportatori onde evitare che smaltiscano i carichi in maniera illegale. Magari gettandoli a bordo strada, nei campi, o sversando nelle acque. Con conseguente inquinamento ambientale. La Polizia stradale vuole anche evitare che la criminalità metta le mani sullo smaltimento dei rifiuti nel territorio e si appropri di un business che, purtroppo, è fiorente.

Nelle ultime settimane sono una decina le persone denunciate penalmente. I controlli degli agenti vertono sul possesso dell’iscrizione all’albo dei Gestori Ambientali, senza la quale il trasportatore viene denunciato penalmente all’autorità giudiziaria. E nel possesso del formulario che permette di verificare la tracciabilità del rifiuto. La Polizia Stradale sta lavorando in collaborazione con le Procure di Milano e Busto Arsizio. L’ultima denuncia è avvenuta l’altro giorno lungo la Boffalora Malpensa, arteria dove si trovano disseminati rifiuti a non finire. Magari anche il semplice sacchetto lanciato dal cittadino. Ma per quale motivo così tanti trasportatori vengono pizzicati senza i dovuti requisiti? Il titolare della ditta, in questi casi, risponde in solido con il conducente del mezzo. In caso di denuncia penale l’esborso economico, per un lavoratore che guadagna uno stipendio medio, potrebbe essere elevato: nell’ordine delle migliaia di euro e bisogna affrontare anche un procedimento penale. Una ventina sono, invece, le sanzioni amministrative comminate. Dietro potrebbe non esserci solo un discorso di criminalità che ha allungato i tentacoli sullo smaltimento dei rifiuti in modo illecito. Ma anche, e spesso soprattutto, un problema economico. Molti piccoli imprenditori cercano semplicemente di risparmiare evitando iscrizioni o formulari che hanno un costo. Rischiando però di incappare in una denuncia.

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