Magenta, risultati definitivi: stravince Chiara Calati, Invernizzi che botta….

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    Si va al ballottaggio il vantaggio della candidata del centrodestra è netto.
    Ottimo risultato di Silvia Minardi con Progetto Magenta. Rescaldina ultimo, grillini non pervenuti 

    MAGENTA –  Sarà ballottaggio, ma per Marco Invernizzi sindaco uscente riuscire a battere Chiara Calati a questo punto si profila come un’impresa disperata. Il Centrodestra che si presentava compatto, infatti, a questa tornata elettorale a dispetto dei sondaggi che lo davano indietro di 3/4 punti sulla Giunta uscente di Centrosinistra arriva al 46,43%. Il dato che arrivava via a via dalle sezioni alla fine è diventato pressoché costante andandosi così a confermare il pesante divario. Invernizzi con i Dem e la sua lista civica non vanno oltre il 30,7%. Un risultato al di sotto delle aspettative (la coalizione del sindaco uscente secondo i ‘ben informati’ era quotata tra il 36% e il 39%). La Minardi si piazza al terzo posto con Progetto Magenta e alla professoressa vanno i complimenti di Ticino Notizie. Talvolta l’abbiamo criticata, alla fine ha ottenuto un risultato importante. Restiamo convinti comunque del fatto che le potenzialità della civica in parte siano rimaste inespresse. Resta il fatto che questo è un successo a tutti gli effetti e ne rendiamo merito.

    Male, anzi malissimo i Cinque Stelle. Giovanni Caso arriva al 5,98%. I grillini a Magenta pagano il fatto di aver presentato una lista di emeriti sconosciuti, totalmente avulsi dalle dinamiche della città e del suo tessuto sociale. Non pervenuti.

    Giuseppe Rescaldina con Assieme Ripartiamo ultimo, ma il suo 5,75% è comunque in linea con le attese. La sinistra a Magenta è questo. Non si schioda da tempo da queste percentuali, forse, sarebbe il tempo di prenderne atto. E il suo candidato, ancorché carismatico e un po’ istrionico a livello di comunicazione, non ha portato valore aggiunto. Adesso c’è il ballottaggio. Come scritto poco sopra la partita del 25 Giugno per Invernizzi si profila come un secondo tempo in cui parte da un netto 3- 0.  Certo, i miracoli nel calcio come in politica ci sono ma al momento è davvero sotto. In queste due settimane dovrebbe succedere un vero cataclisma e per il Centrodestra si tratterebbe di un autentico suicidio. Tra l’altro, resta da capire dove Invernizzi potrebbe andare a prendere voti per ridurre il gap con la Calati. Ammesso e non concesso che Rescaldina e la sinistra radicale portino in dote per ‘spirito di servizio’ all’Amministrazione uscente il loro 5,75% ci sarebbero ancora 10 punti da recuperare. Insomma, si tratta di un’impresa disperata.

    F.V.

     

     

     

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