Magenta, questione Liceo: parla la preside Donata Barbaglia. Le precisazioni dovute

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    MAGENTA- Premessa dovuta. Partiamo con una scusa e una precisazione del caso di cui ci assumiamo interamente la responsabilità per l’errore. Ieri abbiamo equivocato, e anzichè riportare l’assemblea che c’è stata organizzata dai ragazzi sull’Europa, abbiamo parlato di assemblea sindacale. Supponendo che ci fosse in corso anche quella. Oggi, quindi, tornando sull’episodio di ieri, RIBADIAMO CHE NON C’E’ STATA ALCUNA ASSEMBLEA SINDACALE. 

    Abbiamo sentito la Dirigente Scolastica Donata Barbaglia che ha tenuto a precisare questo aspetto. Va anche detto che la stessa Preside ci ha ribadito che dentro al ‘Salvatore Quasimodo’ si respira un clima di assoluta tranquillità, non ci sarebbero divisioni e che chi mette in giro queste voci, sarebbe sostanzialmente in mala fede.

     

    Perfetto prendiamo atto di una rappresentazione della realtà che è molto diversa da quella che ci è stata riportata da altre fonti interneE va anche detto che Ticino Notizie ha assolutamente a cuore il “Quasimodo” come  patrimonio della città. Quindi, SE DA UN LATO AMMETTIAMO I NOSTRI ERRORI (CHI FA’ A VOLTE SBAGLIA…E’ LA REGOLA) dall’altra parte non possiamo accettare i commenti scomposti, e intrisi di livore e nervosismo che subito sono scattati sulla nostra pagina Social, quasi noi provassimo piacimento a parlare male di un Istituto che è sempre stato fiore all’occhiello della nostra Magenta e del Magentino. A noi pare, che come al solito, la VERITA’ STIA NEL MEZZO. Pertanto, se da un lato, magari non ci sarà una guerra continua e un clima pesante all’interno del Liceo Quasimodo, certamente, non crediamo alla rappresentazione da ‘Libro Cuore’ o se preferite, da ‘Mulino Bianco’ che ci è arrivata ieri sera. Ma come detto, anche alla Preside, passiamo oltre. Speriamo di essere contattati in futuro per parlare delle tante e belle iniziative didattiche che hanno sempre connotato questa Scuola. Del resto, ci interessa poco o nulla di tutto questo. Crediamo però nella trasparenza. Anche perchè, alla fine, la verità come il tempo sono galantuomini.

     

    QUASIMODO

     

    Fabrizio Valenti

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