Magenta, povertà: aumentano le famiglie che si rivolgono alla San Vincenzo. Il grande impegno delle volontarie (VIDEO)

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MAGENTA  – Aiutare chi si trova in difficoltà, mettendo la persona al di sopra di tutto. L’anno che si è concluso è stato molto intenso per le volontarie della San Vincenzo, Conferenza San Martino di Magenta. Caratterizzato da un incremento della povertà e dall’arrivo delle donne ucraine con i bambini, in fuga dalla guerra. Ci sono delle novità importanti che vedono dieci donne occuparsi stabilmente del guardaroba. Sia quello in via Santa Crescenzia che il Punto Bimbi, situato all’interno dell’oratorio San Martino.

“Dal mese di giugno sono 280 le famiglie che si sono rivolte a noi per avere i vestiti, la biancheria intima e altro ancora – ha spiegato Gabriella Cellamare, presidente della San Vincenzo, Conferenza San Martino – E poi c’è il Punto Bimbi rimesso a nuovo. I dati più recenti parlano di 40 famiglie arrivate a noi dal mese di gennaio”. Tutto questo grazie alle dieci donne che, muovendosi sempre su appuntamento, garantiscono la loro presenza per ritirare e donare, sempre in maniera completamente gratuita. L’arrivo di numerose donne ucraine, con i loro bambini, ha certamente aumentato i numeri. C’è poi l’attività riguardante l’assistenza alle famiglie, generalmente di due tipi.

“Ci sono coloro che necessitano di ascolto – aggiunge la presidente – E noi che portiamo loro del cibo e altri generi di prima necessità. E quelle fragilità più pesanti che ricevono visite anche giornaliere. Teniamo presente una cosa. Il vero aiuto riusciamo a darlo soltanto se c’è la collaborazione con le famiglie”. Le nazionalità sono le più svariate. Dalla presenza italiana che comprende non solo persone di Magenta, ma anche di alcuni comuni limitrofi. A quella straniera con tutto il mondo rappresentato: Senegal, Marocco, Egitto, Costa d’Avorio, Brasile, Romania, Albania, Russia, Perù. Tutti vengono accolti dalle volontarie senza alcuna distinzione. Chi è in stato di necessità non esiti a prendere appuntamento chiamando il numero 3883509687.

“Le volontarie sono 10 che si occupano del guardaroba e 15 per la San Vincenzo – aggiunge – La cosa bella è che si sono aggiunti di recente Antonella e Renzo, due persone meravigliose. Questo vuol dire che c’è rinnovamento. Quando incontriamo una famiglia solitamente non basta un incontro. Ne servono almeno 10, questo è importante per conoscerci reciprocamente. Il rapporto poi continua nel tempo”.

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