Magenta-Pontenuovo-Boffalora: traffico triplicato sulla ex SS11 dopo la chiusura del ponte di Turbigo

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MAGENTA/BOFFALORA TICINO Code lunghissime nelle ore di punta. La ex strada statale 11 da Boffalora Ticino a Magenta, passando per la frazione di Pontenuovo, è piombata nel caos. Dopo la chiusura del ponte sul Ticino, che dovrebbe proseguire fino al 30 settembre, il flusso di auto e, soprattutto di mezzi pesanti, si è riversato sulla statale che collega Lombardia e Piemonte.

Dalle 7 alle 8 del mattino le code partono dal ponte sul Ticino e arrivano fino alla rotonda della Boffalora Malpensa. Stesso problema dalle 17.30 alle 18.30 in direzione opposta. “Stiamo vivendo una situazione infernale – conferma un residente – in una frazione con tantissimi problemi non solo legati al traffico e al conseguente inquinamento acustico e atmosferico”. Il disagio riguarda non solo Magenta, ma anche Boffalora sopra Ticino. Anzi, forse ancora di più quest’ultimo comune. La ex statale 11 rappresenta la via di collegamento principale tra la Lombardia e il Piemonte. La Polizia locale boffalorese ha stimato che il traffico, in corrispondenza del blocco a Turbigo, si è incrementato notevolmente. Almeno tre volte tanto, secondo il responsabile Ilario Grassi.

Ed era già enorme se pensiamo che tra auto e mezzi pesanti l’arteria veniva attraversata da circa 30mila veicoli al giorno. A creare ancor più problemi c’è il fatto che diversi automobilisti provenienti dal Piemonte, per by passere la coda sulla ex statale 11, svoltano per il paese arrivati al semaforo della Magnana. Creando un intasamento generale all’altezza del ponte sul Naviglio Grande, non certo adatto per sopportare un traffico notevole. Stessa cosa per coloro che provengono da Magenta, ormai abituati ad aggirare la coda passando per il piccolo comune di Boffalora. In questi giorni si sono già verificati due incidenti stradali, fortunatamente senza gravi conseguenze. Ma c’è da ritenere che se non si trova una soluzione per il mese di luglio non si potrà che peggiorare. Per non parlare del rischio, tutt’altro che improbabile, che la chiusura del ponte a Turbigo si prolunghi oltre la data preventivata. Una soluzione, ad onor del vero, ci sarebbe. E sarebbe il declassamento temporaneo del tratto dell’autostrada A4 tra il casello di Marcallo/Mesero e quello di Novara Est a superstrada con abolizione del pagamento del pedaggio. Una richiesta in tal senso è stata inoltrata a Satap, ma ad oggi non è arrivata alcuna risposta. (Foto Walter Todaro)

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