Magenta: Villa Naj Oleari sempre più allo stato brado…. ora imbrattato anche il retro (che avrebbe bisogno di manutenzione…)

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MAGENTA – Le immagini che pubblichiamo in questo servizio parlano da sole. E posto che la madre degli imbecilli è sempre incinta e, soprattutto, che non si può nulla contro i nuovi barbari, è pur vero che Villa Naj Oleari uno dei gioielli di Magenta con il suo bel parco è da tempo lasciata allo stato brado.

Questo articolo è perfetto per essere condiviso – non vorremmo fare pubblicità occulta – sul gruppo social di FB Magenta nel degrado. Perchè oggi la Villa e il suo parco che hanno delle potenzialità enormi, sono l’immagine di questo degrado che andiamo documentando.  Le gelosie della Villa storica sono a dir poco in stato precario e avrebbero bisogno di un bel restyling. Le scritte ormai non si contano più ma ultimamente ne è comparsa una da VIETATO AI MINORI DI 18 …. che si traduce da sè senza troppa fantasia “Wanna Fuck?”.

Pensare che dentro a questa Villa ci sia una delle Scuole di musica più valide del territorio sarebbe roda da non credere se si guardasse il contesto solo da fuori. La parola che ci viene in mente accanto a DEGRADO è ABBANDONO.  Perchè la recinzione completamente distrutta con l’area Trifone oggi in mano alle banche è lì da vedere. Peccato davvero perché Magenta stia gettando alle ortiche una realtà del genere che tanti ci invidiano. E non è accettabile che chi ha governato questa città negli ultimi 5 anni ma non che prima con l’accoppiata Invernizzi Salvaggio (quest’ultimo candidato Sindaco oggi ndr) le cose siano andate gran ché bene.

Una discesa inesorabile verso l’abisso. La totale mancanza di spirito imprenditoriale, di una managerialità che oggi è richiesta a chi vuole amministrare un comune o ambisce farlo. Possibile che nella Villa non ci sia uno straccio di panchina dove sedersi per leggere un libro? Possibile che nessuno abbia pensato ad un operatore privato che gestisca un Chiringuito estivo – e ci sarebbe chi vorrebbe proporsi –  per far vivere la Villa perché la vera sicurezza non è quella delle telecamere – più o meno funzionanti – ma quella che si costruisce riempiendo gli spazi di vita e di socialità?

Non sono concetti difficili, crediamo. Così come il massimo rispetto per il prezioso lavoro svolto da Totem, oggi l’utilizzo e la fruizione della Villa sono al ribasso. Ci si può e ci si deve far molto di più e molto di diverso. Anche semplicemente per chi ama trascorrere qualche ora all’aria aperta. 

 

In questo 2022 con l’elezione del nuovo Sindaco servono competenza e professionalità essenziali per chi dovrebbe guidare Magenta. Già competenza e professionalità…. ma sono ancora termini adusi oggi a chi fa politica? O vale la famosa battuta di Aldo, Giovanni e Giacomo…. “E’ tutta gente presa dalla strada”.

Noi restiamo positivi e fiduciosi perché chi ha questi requisiti c’è. Basta votare e possibilmente farlo in modo informato e responsabile.

F.V.

 

 

 

 

 

 

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