Magenta: lite tra tossici in via Brocca, uno finisce in ospedale

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MAGENTA/LEGNANO Ennesimo litigio sfociato in un’aggressione nei pressi della stazione ferroviaria di Magenta. E, ancora una volta., è una questione tra tossicodipendenti. Venerdì sera un giovane di 35 anni è stato picchiato da altri due individui, riportando delle leggere contusioni. Non gravi, ma si è reso necessario l’intervento di un equipaggio della Croce Bianca che lo ha accompagnato, in codice verde, al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli. La polizia locale è stata allertata e ha raggiunto subito via Brocca per raccogliere le testimonianze delle persone coinvolte. All’arrivo degli agenti i due aggressori si erano dileguati. Sembra che alla base di tutto ci siano violente discussioni per questioni di droga non pagata o screzi di vario genere. Poche sere prima, sempre nella zona della stazione ferroviaria, erano intervenuti i carabinieri per una questione analoga. Un’altra lite sfociata in aggressione. In quell’occasione a farne le spese era stata una giovane donna. Subito soccorsa e accompagnata al pronto soccorso di Magenta in codice verde. La zona della stazione ferroviaria è monitorata con attenzione dalla polizia locale e dai carabinieri di Magenta. L’obiettivo è sempre quello di prevenire fenomeni come le aggressioni tra tossicodipendenti esasperati e in cerca della dose quotidiana.

Un problema che riguarda anche Legnano. Dove l’altro giorno il vice Questore Umberto D’Auria ha notato tra gli studenti pendolari quattro individui sospetti dai tratti somatici tipici della popolazione magrebina, che tentavano di avvicinare i ragazzi. Alla vista del vice Questore, intervenuto in abiti civili, i quattro sono scappati nella zona oltre Stazione. Immediatamente è stata allertata la volante del Commissariato e, in successione, il reparto prevenzione crimine Lombardia, coordinati dal vice dirigente Debora Luzzi. Gli agenti intervenuti hanno intercettato, in zona vicolo Ticino, due giovani di etnia magrebina. Uno dei due è stato visto liberarsi di un involucro buttato in un caseggiato di via Ticino. Involucro che conteneva circa 63 grammi di hashish e un pacchetto di sigarette contenente 11 barrette e due pezzetti di hashish del peso di circa 19 grammi. Addosso ad uno dei giovani intercettati sono state trovate alcune banconote da 5 euro, forse provento dello spaccio. Il tunisino colto in flagranza è stato arrestato e denunciato per non avere ottemperato all’ordine del Questore di Ragusa di lasciare l’Italia. L’altro ragazzo, anche lui tunisino, è stato invitato a presentarsi presso l’ufficio immigrazione della Questura di Milano per regolarizzare la sua posizione.

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