Magenta, l’avvocato Francesco Tisi insiste e punzecchia: “Magenta, Città della Bellezza…”

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    MAGENTA – <<“Magenta. Città della bellezza” “La programmazione continua”. La fontana di Magenta è in attesa dei lavori programmati. Lo è, forse, dalla festa del IV Giugno dello scorso anno. Non sembra proprio per mancanza di fondi.
    Nei giorni scorsi, il Consiglio Comunale di Magenta ha approvato il bilancio consuntivo del 2020.
    Da esso risulta che su circa 4.000.000 di Euro stanziati, ne sono stati spesi poco più di 2.300.000 Euro.
    La Giunta dirà che le difficoltà burocratiche le hanno impedito di fare meglio.

     

    Il Decreto “Semplificazioni”, convertito in Legge 120 del 2020 consente alle istituzioni pubbliche “l’affidamento diretto” (senza gara) per lavori fino a 75.000 Euro.
    L’amministrazione comunale, nel rispetto di questo limite, probabilmente, di fondi ne avrebbe potuto spendere molti di più, aiutando così l’asfittica economia di Magenta. Avrebbe, tra l’altro, potuto eseguire i lavori di riparazione della fontana della “città della bellezza” (così definisce Magenta, il Sindaco). “La programmazione continua”>>.

    Indubbiamente la coerenza e la determinazione, non fanno certo difetto all’avvocato Francesco Tisi che con un post dai contenuti “velatamente ironici” pubblicato nel gruppo ‘Magenta nel degrado’  torna sulle condizioni – obiettivamente poco edificanti in cui si ritrova pur essendo a maggio inoltrato l’ormai famosa fontana che sorge nell’area ex Laminati. Beh che dire l’avvocato le sue battaglie le porta avanti fino in fondo nella ‘Città nella Bellezza’…

    F.V.

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