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Magenta, la nuova ZTL: “Un buon compromesso”

MAGENTA – “Il giusto sta nel mezzo”. Basta questo detto per promuovere sostanzialmente la ‘nuova’ TZS (Zona a Traffico Limitato) che l’Amministrazione di Marco Invernizzi ha lanciato da poco più di una settimana. Da sabato 14 novembre, infatti, nel centro storico della città, dal sabato pomeriggio, è tornata l’isola pedonale che era stata temporaneamente congelata negli ultimi due mesi. Di fatto, la soluzione prospettava dal vice sindaco e assessore alla viabilità e sicurezza Paolo Razzano è un mix che accontenta un po’ tutti. Le auto possono circolare lungo via Roma sino all’altezza della Basilica di San Martino per poi svoltare a destra in direzione della via Santa Crescenzia. C’è la possibilità di utilizzare i parcheggi di parte della via Roma e della via Cattaneo – oltre che di un lato della Basilica – ma contestualmente è garantito il passeggio nello spicchio compreso tra l’ultima porzione di via Roma, la piazza Liberazione e la via 4 Giugno. “Direi che è una alternativa che ci sta – afferma Angelo Milani, titolare insieme alla moglie del negozio di abbigliamento giovane e sportivo Challenge di via Roma – sicuramente nei week end in cui si è riaperta completamente la viabilità la gente è arrivata. In ogni caso, questo è un compromesso accettabile, specie perché pensato per il periodo delle festività”. A chi ha un’attività commerciale, ciò che preme maggiormente è aver la possibilità che la propria clientela possa parcheggiare senza problemi. “Era un’assurdità – commenta Milani – vedere i parcheggi attorno alla Basilica completamente inutilizzabili. Ora, quanto meno, vengono mantenuti diversi spazi auto a ridosso del centro dove lasciare la macchina”. Se per i commercianti, insomma, il “piano b” dell’Amministrazione può funzionare, tra i cittadini c’è chi preferisce l’isola pedonale prima maniera. E’ il caso di Giuseppe Mascia, a spasso con moglie e passeggino. “Senz’altro per noi era meglio prima. Ci si poteva godere tutta la via Roma e il centro a piede e, soprattutto, in sicurezza. Magenta ha marciapiedi mal messi, l’isola pedonale era una possibilità per trascorrere il proprio tempo in tranquillità. Adesso siamo più sacrificati”. Al di là dei pareri sostanzialmente opposti, tra chi pensa al benessere della propria attività commerciale e chi vorrebbe vivere la città, resta il fatto che la “ZTL” riveduta e corretta dovrebbe essere l’antipasto del vero e proprio nuovo Piano Urbano del Traffico. L’Amministrazione, non a caso, ha indicato nei primi mesi del prossimo anno l’avvio del percorso che dovrà portare all’approvazione dello strumento che dovrebbe riveder la viabilità locale e non solo quella delle vie centrali. A questo proposito, in più di una circostanza, il vice sindaco Razzano ha fatto intendere che sulla questione – peraltro, assai delicata – intende procedere “senza strappi e dialogando con le diverse realtà di riferimento”. Ma con il 2016 si dovrà, gioco forza, arrivare al dunque. Chi, intanto, continua a chiedere a gran voce maggior trasparenza sul tema è Francesco Bigogno, portavoce del Comitato ‘Magenta vuole vivere’ ma anche in campo con il ‘nuovo’ cantiere del ‘centrodestra 2017’: “Oramai sono trascorsi altri due mesi e la lettera che abbiamo depositato come Comitato in cui chiedevano per la seconda volta all’Amministrazione un’assemblea pubblica sull’argomento è rimasta lettera morta. Una vera indecenza”.

challenge via romaFabrizio Valenti

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