Magenta Jazz Festival: 24 anni e non sentirli, pronti per una nuova edizione di qualità

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MAGENTA –  Ventiquattro anni e non sentirli! Il Magenta Jazz Festival è ormai vicino al primo quarto di secolo di vita, ma l’entusiasmo e la passione sono quelli di sempre. Come è stato evidenziato ieri nel corso della conferenza di lancio dal Maestro Stefano Barbaglia, dal suo vice Gianni Papa e dalla direttrice artistica dell’evento Eugenia Canale. La Maxentia Big Band d’altro canto è una realtà affermata attiva ormai dal lontano 1988.

 

Ma la ‘forza della musica’ – in questo caso è legittimo adoperare quest’espressione – è quella che fa la differenza. Lo ha evidenziato anche il Sindaco Luca Del Gobbo che conosce assai bene la realtà del Magenta Jazz Festival, avendo collaborato con questa realtà nei suoi primi 10 anni da primo cittadino. “Per quest’anno – ha detto Del Gobbo – abbiamo trovato stanziati a bilancio 8 mila euro e riusciremo in ogni caso a realizzare una rassegna di qualità. Di sicuro contiamo di mettere in pista qualcosa di speciale per il 25 esimo. Puntando perché no anche sulle sponsorizzazioni”.

D’altra parte, l’idea di ‘Magenta, Città della Musica’ passa anche da qui. Un brand – accanto a quello di ‘Magenta, Città della Battaglia’ – che il Sindaco è convinto di poter promuovere al meglio con una serie di potenzialità ancora inespresse, assai significative.

Il Maestro Barbaglia ringraziando Florenzo Gualandris una delle colonne storiche del Magenta Jazz Festival per l’apporto garantito in tutti questi anni, ha ricordato come la prima peculiarità di questa edizione  sia stata “l’antipasto estivo” andato in scena tra maggio e giugno.

 

Il Magenta Jazz Festival ora aprirà i battenti il prossimo 5 novembre in Villa Naj Oleari per poi proseguire sino a sabato 26 novembre. “Questa edizione – ha aggiunto la Canale – non ha un solo filo conduttore, ci sarà come sempre la Brass Band con la consueta Street Parade di domenica 20 novembre, ma poi puntiamo su diverse contaminazioni musicali”.

Altra grande novità è la collaborazione con Totem, una novità assoluta, vedasi il debutto nella stupenda location di Villa Naj Oleari del 5 novembre con il ‘Canova Trio’ (prima formazione jazzistica a maggioranza femminile).

Altro appuntamento da segnare con la matita rossa è quello del 12 nella cornice del Lirico con Paolo Favini Quartet e il tributo a Gerry MulliganSi prosegue il 19 con i Double Sided Octet di Rudi Manzoli e gran finale il 26 novembre con il concerto della Maxentia Big Band, dove s’incontreranno la musica argentina con quella brasiliana (“Choro y tango“).

Gianni Papa ha voluto ringraziare l’Amministrazione comunale per l’apporto garantito in tutti questi anni.

“Non dimentichiamoci che la musica a Magenta coinvolge tantissime persone: oltre ad essere una grande forma di volontariato, è anche un modo per tentare di migliorarsi sempre di più”.  Anche quest’anno RADIO MAGENTA sarà MEDIA PARTNER dell’evento. Tutte le info su www.magentajazzfestival.it.

 

 

Da segnalare che anche quest’anno il prezzo del biglietto per i concerti è decisamente calmierato: 10 euro posto unico, e solo 5 euro per gli under 26.  Quindi…sostenete e partecipate al Magenta Jazz Festival!   

F.V.

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