Magenta, Islam. La risposta dell’Amministrazione alla decisione del TAR

    81

    MAGENTA – <<L’Amministrazione Comunale di Magenta, sempre nel pieno rispetto dell’esercizio delle funzioni giurisdizionali, pur non condividendo, né in fatto, né in diritto, il provvedimento monocratico cautelare temporaneo assunto in data 01/08/2019 in pressoché totale assenza di contraddittorio, può al momento confermare che, previa necessaria analisi procedimentale del decreto, adotterà nel più breve tempo possibile le soluzioni conformative maggiormente confacenti alla in tal modo concessa tutela anticipatoria del preteso interesse avanzato dalla Associazione Moschea Abu Bakar. Il tutto, ovviamente, senza alcuna acquiescenza ed impregiudicati i mezzi di difesa e gravame concessi dall’Ordinamento statale>>.

    E’ questa la nota molto tecnica per la verità – e non poteva essere altrimenti – con cui l’Amministrazione cittadina prende atto e replica a quanto deciso dal Tribunale Amministrativo Regione in riferimento al contenzioso aperto con l’Associazione Moschea Abu Bakar relativamente agli spazi richiesti per celebrare la Festa del Sacrificio del prossimo 14 Agosto.

    In ultima istanza, il Comune adotterà le soluzioni in conformità maggiormente confacenti ai desiderata espressi dalla comunità islamica del Magentino pur non essendo d’accordo in fatto e in diritto a quanto statuito dal Giudice del TAR.   “Il tutto ovviamente senza alcuna acquiescenza ed impregiudicati i mezzi di difesa e gravame concessi all’Ordinamento statale”.  

    Va da sé quindi che il Comune proseguirà a tutelarsi in tutte le sedi possibili e con tutti i mezzi a sua disposizione. La battaglia continua.

    F.V.

    Articolo precedenteDistretto Sanitario di Corsico. Gallera: “Troveremo soluzione adeguata per potenziare i servizi per i cittadini”
    Articolo successivoMagenta, Chiara Calati dopo la sentenza del Tar dice ‘ci adegueremo’. C’è la giurisprudenza, manca la politica