Magenta, Islam: interviene anche Forza Italia Lombardia con Gianluca Comazzi

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    “La decisione del TAR limita l’azione politica del Comune. Gli sgozzamenti rituali contrastano con i diritti degli animali”

    MAGENTA – “In attesa di conoscere con esattezza le motivazioni del decreto del Tar, non possiamo ignorare che quanto successo a Magenta è l’ennesimo caso in cui la giustizia entra a gamba tesa nelle decisioni politico – amministrative di un sindaco regolarmente eletto dai cittadini” afferma Gianluca Comazzi,
    capogruppo di Forza Italia in Regione Lombardia. “Pur non essendo giuristi – prosegue l’azzurro -, motivare una sentenza richiamando un articolo della Costituzione (il 17, in questo caso) lascia quantomeno perplessi. Una giunta ha tutto il diritto di prendere decisioni “politiche”, che derivano da una particolare sensibilità su alcuni
    temi. Entrando nel merito – conclude Comazzi – non possiamo dimenticare che in occasione della “Festa del Sacrificio” ogni anno in Lombardia vengono sgozzati centinaia di migliaia di animali costretti a patire sofferenze atroci (non è infatti previsto lo stordimento). Una tradizione che contrasta con ogni forma di diritto e tutela degli
    animali, temi ai quali l’Italia e l’Europa stanno prestando un’attenzione sempre maggiore”.

    Robecco – Un gruppo di animalisti ha protestato davanti al Centro Carni Chiodini contro la macellazione di parecchie pecore per la festa del sacrificio della religione mussulmana foto d’archivio di Roberto Garavaglia dell’agosto 2018
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