Magenta, il Pd e la ‘macchina di comunicazione’: i nomi – ESCLUSIVA

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    Chi c’è dietro la riuscita convention dell’11 febbraio? Un team di giovani capitanato da Eleonora Preti. Il commento dello ‘stratega’ Paolo Razzano

     

    MAGENTA –   “Il linguaggio politico ha una precisa forma- funzione che è quella atta a produrre effetti sui comportamenti e sulle decisioni politiche e quindi ad interagire con il sistema politico”.

    “Image is everything” (Winston Churchill)

    Quando sei all’inferno, puoi soltanto camminare” (idem)

    Bene o male che faccia, oggigiorno OGNI politico- sindaco, assessore o ministro che sia- NON può prescindere da una cura non maniacale, però quasi ossessiva sì della COMUNICAZIONE e della propria IMMAGINE.

    E a Magenta, può piacere o meno ma si tratta di un’opinione tecnica fatta da chi come noi si occupa esattamente dello stesso ‘campo’, il Pd e Marco Invernizzi sono avanti anni luce sugli avversari.

    magenta domani

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Significa che vinceranno sicuramente le elezioni di maggio/giugno? No. Le variabili sono altre, e troppe. Ma sicuramente, non v’è dubbio che comunicare bene sia meglio che comunicare peggio o non comunicare. Parrà banale. Non lo è.

    Sabato 11 siamo rimasti assai impressionati dalla macchina di fuoco che il Pd ha messo in campo per il primo incontro di Magenta Domani (format e slogan quasi perfetti, manca tuttavia un verbo per dare più forza all’azione. Se lo metteranno, manderemo fattura a chi di dovere)))). Una macchina così ben oliata, da cui scompaiono magicamente tutti i riferimenti al Pd in un sol colpo (ne parleremo a parte), presuppone ovviamente un lavoro lungo e articolato. Abbiamo così scoperto che il team di comunicazione è composto da alcuni giovani, capitanati dall’altrettanto giovane Eleonora Preti (presidente del Consiglio comunale, in foto) e supportati da Luca Rondena e Paolo Bovio.

    “Abbiamo lavorato parecchi giorni (e parecchie sere..) per definire l’incontro di sabato 11”, ci conferma Eleonora Preti. “L’idea è quella di costruire un percorso graduale sino alle elezioni, fatto di molti aspetti e differenti ambiti: la propaganda, i social network, gli eventi, il materiale. E’ una macchina ben rodata, composta da molte persone di spessore, che richiede un grande lavoro. Penso soltanto ai video che abbiamo realizzato e che realizzeremo. Luca e Paolo, in questo senso, sono sicuramente due ragazzi molto capaci e che ci stanno dando un grande contributo. Ci siamo anche avvalsi della collaborazione di un’agenzia di Milano, ma solo per alcuni singoli aspetti. La regia è totalmente in capo a noi”.

    Chi sono i politici che comunicano meglio, secondo Eleonora Preti? “Facile dirlo, sicuramente il migliore credo sia stato Barack Obama”. E in Italia? “Può apparire altrettanto banale, ma dico Matteo Renzi. Però mi è piaciuto molto anche il video spot di Marine Le Pen, in Francia”.

    E ti ricandiderai, a maggio? “Non ho ancora sciolto la riserva, ma credo di ripresentarmi”.

    Ma Paolo Razzano vi lascia fare? “Non ci crederai, ma devo dire di sì..”

    RAZZANO: ‘CAMPAGNA AVVIATA, SIAMO PIU’ FORTI DEL 2012′

    Gongola Paolo Razzano, che è ovviamente- come già avvenne 5 anni fa, quindi oggi ancora di più- il regista e king maker della campagna per la rielezione di Marco Invernizzi. “5 anni fa era facile soffiare sull’entusiasmo, dopo 5 anni di governo può apparire più difficile, eppure sabato avevamo molte più persone di quanto ci aspettassimo. Abbiamo aggregato molti giovani, persone di spessore. Con loro ci apprestiamo a condurre una campagna fatta con entusiasmo, con ottime professionalità, tantissimi volontari e ovviamente le risorse. Perché senza quelle non vai da nessuna parte. La compresenza del Pd e del civismo, in questo senso, rappresenta una perfetta garanzia”.

    “Abbiamo circa 4 mesi, che non sono poi moltissimi. L’11 marzo presenteremo il bilancio di mandato dell’Amministrazione, un atto di trasparenza nei confronti dei cittadini. Parallelamente, proseguirà l’attività di comunicazione a sostegno di Marco per la rielezione a maggio”.

    Tutto chiaro. Generali, ufficiali e soldati. Un po’ come accadeva nelle centurie romane.. Il fatto è che oggi si fa così. Oppure si muore (che in politica significa perdere).

     

    F.P.

    Nelle foto, Luca Rondena ed Eleonora Preti

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