‘+++ Magenta: i nuovi barbari si sfogano sulle panchine del parco di Casa Giacobbe +++

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    MAGENTA – “Si sfogano sugli oggetti, quasi a dimostrare il proprio potere! Si riuniscono e, sotto la guida di un leader, danno vita ad azioni distruttive. Queste azioni sempre più diffuse di vandalismo sono l’espressione della difficoltà di ragazzini, quasi sempre minorenni, a contenere la rabbia , la noia , per colmare il senso di vuoto che li affligge o la mancanza di figure “ ferme” e autorevoli nella propria vita. Da madre ed educatrice mi sento di sottolineare quanto sia fondamentale il ruolo delle famiglie, il cui compito è innanzitutto quello di educare al rispetto di persone e cose.

    Il ruolo genitoriale, deve includere elementi di comprensione, severità, affetto e controllo, mixati tra loro nella giusta misura. É fondamentale essere sempre attenti, presenti e disponibili! Io vedo in questi comportamenti , più le sembianze della “richiesta che della protesta “ o della rabbia convulsa e incontrollabile. Questi comportamenti segnalano più la loro fragilità e disagio emotivo e relazionale che non l’accumulo di rabbia giovanile, di insofferente protesta nei confronti dell’autorità, di ribellione e contestazione dura e senza paura dell’autorità degli adulti. Dinanzi a fatti del genere, sempre più diffusi, ci dobbiamo confrontare con una emergenza educativa dovuta al cambiamento di indirizzo del modello educativo familiare purtroppo aggravato e confermato anche da un contesto sociale incline ad abbassare il valore della norma e di principi etici. I ragazzi hanno un intenso bisogno di presenza adulta “responsabile “non assente! Ben venga, allora , in caso di atti di vandalismo verificati , anche l’eventuale pagamento dei danni da parte dei genitori, che sono chiamati ad educare i propri figli. Non è giusto che gli atti vandalici di questo tipo gravino sul resto della collettività attenta e civile”.

     

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