Magenta: i 5 Stelle candidano a sindaco Giovanni Caso, grillino dal volto gentile e spirito partenopeo

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    I grillini hanno presentato, sabato in casa Giacobbe, candidati e primi abbozzi di progra,,a

     

    MAGENTA – Tutto come previsto. Il Movimento Cinque Stelle di Magenta candiderà, alle elezioni comunali dell’11 giugno, l’ingegner Giovanni Caso, 60 anni, ingegnere e dirigente della multinazionale di Tlc Nokia.

    Caso, nato a napoli, sposato con 2 figlie,  vive a magenta da oltre 30 anni, è stato impiegato per grandi aziende e gestisco da anni grossi progetti di sistemi complessi e risorse umane.

    “Sono divenuto dirigente e tuttora lo sono per la multinazionale Nokia, azienda leader nel mondo dell’innovazione”, ha detto presentandosi sabato, al cospetto di una sala non propriamente pienissima ma con molti grillini abbiatensi (molto forte il legame con la lista presentata ad Abbiategrasso) e l’onorevole Paola Carinelli, che arrivava dalla convention in ricordo di Gianroberto Casaleggio ad Ivrea.

    Mi sono occupato anche di pubblica sicurezza e di Aemme Ambiente per un po’ di tempo.Sono parte della famiglia a 5 Stelle dal 2009, e vi sono entrato con un certo interesse, dettato dallo scontento per i partiti tradizionali. In questi mesi il nostro gruppo ha presentato un questionario ai commercianti, da cui emerge il problema dei parcheggi,  si pensi al multipiano a pagamento. Proponiamo di sederci con Asm e farlo tornare gratis. Come quello dell’ospedale. Vorremmo anche orientarci per la politica dei rifiuti zero e il massimo del riciclo, con sconti grazie alla tariffa puntuale.

    LA LISTA DEI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE

    Carbone Roberta, Traduttrice audiovisiva freelance

    Corvaglia Antonio, Operatore di Assistenza

    Cotilli Hilpe Theresa Jessica, Architetto Iunior

    De Feo Enza, Pensionata bancaria

    Laneve Christian, Barista

    Morchio Alessandro, Guardia giurata

    Moreddu Maddalena, Funzionario Pubblico- Avvocato

    Muzzupappa Salvatore, Pensionato Arma Carabinieri

    Peloso Bruno, Operaio in mobilità

    Russo Gianluca, Impiegato grande distribuzione

    Truglio Giuseppe, Grafico

     

    “Magenta non ha creato solo disastri,  Invernizzi su molte cose non è stato un cattivo sindaco, ma ci sono molte cose che non vanno, la giunta è stata immobilista e non ha colto occasioni, non ha attinto a fondi regionali. Sono aspetti che abbiamo evidenziato parecchie volte. Alla fine si parla molto di trasparenza, ma è un aspetto che può essere migliorato”, ha detto Caso rispondendo ad una nostra domanda sul giudizio complessivo dei 5 anni trascorsi.

    “Scontri interni  e meet up? Più volte è emersa questa vicenda. Noi abbiamo cercato di essere determinati e decisi, abbiamo chiesto la certificazione dello staff del Movimento, che pone un’asticella molto alta. Abbiamo avuto dei problemi, è innegabile, ma abbiamo ottenuto la certificazione con la dichiarazione sui carichi penali pendenti. Diversi attivisti si sono avvicinati e allontanati, a un certo punto alcuni hanno deciso di non proseguire con noi”, ha poi aggiunto parlando degli screzi emersi anche di recente con Roberto Bertani e Michela Perilli.

    Su Saffa ed ex Novaceta, invece, Caso ha lanciato l’idea di lanciare un grande tavolo di riflessione, dimostrandosi scettico sulle scelte adottate da Marco Invernizzi.

    Giovanni Caso,  o il volto gentile e meno intransigente del grillismo. Pacato, dialogante, non alza mai la  voce, l’innato spirito ironico partenopeo che certamente smorza certi furori, il candidato sindaco scelto dal gruppo magentino ci appare come una persona seria, un galantuomo prestato alla politica. Dove arriverà, secondo noi? Ne scriveremo domani.

    F.P.

     

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