Magenta, frizzi e lazzi: i regali dei candidati e l’appello al voto. Dibattito concluso alle 22.25

    68

     

    MAGENTA – La moderatrice Valentina Pagani di Settegiorni ha chiesto ai candidati di portare ai propri competitori un regalo: Chiara Calati ha regalato un the a Silvia Minardi, un sanpietrino a Marco Invernizzi un rublo a Giuseppe Rescaldina; Caso non ha fatto regali, Rescaldina ha regalato un saggio a Chiara Calati, l’Arte di Essere Felici a Silvia Minardi, Il Potere Liberatorio del Vaffanculo a Caso, un libro sui cocktail filosofici a Invernizzi; il sindaco una copia del libro di Fiorenzo Galli a tutti e cinque i candidati; Silvia Minardi ha regalato a Chiara Calati l’ultimo libro di Tina Anselmi.

    Da ultimo l’appello al voto: Marco Invernizzi ha chiesto la continuità della fiducia perché Magenta attragga risorse e opportunità, inserendo figure come il Custode di quartiere; Giovanni Caso ha espresso il desiderio che i cittadini si mettano in gioco, quindi zero promesse e tanto impegno; Giuseppe Rescaldina ha ricordato l’importanza della parola assieme, per una città vivibile dove i cittadini possano anche dare risposte; Silvia Minardi ha chiesto che i cittadini votino, e di scegliere Progetto Magenta perché è l’unica vera lista civica; Chiara Calati ha parlato del desiderio di amare Magenta e della sua esperienza  nel contesto di Milano, con tanto di apertura internazionale.

    Il dibattito si è concluso alle 22.25.

     

     

    Articolo precedenteMagenta, dibattito tra sindaci: il programma e gli obiettivi dei candidati
    Articolo successivoL’appello al voto di Pacifico Portaluppi (FI): ‘La nostra città deve tornare protagonista’