Magenta, fibrillazioni in maggioranza. Tensione tra Invernizzi e la ‘terza lista’ di Marzia Bastianello

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    Giorni infuocati nelle sedi del centrosinistra. In ballo la definizione dello schema d’attacco: due liste o tre? E  chi non vuole la Bastianello?

     

    MAGENTA – Non era mai successo che Paolo Razzano disdicesse una intervista concordata da giorni a un’ora dall’appuntamento. E’ successo con noi, stamattina, e la cosa ha palesato quello che da alcune ore circolava nei corridoi della politica di Magenta: la forte tensione (naturale, a un mese e mezzo dal voto) tra Marco Invernizzi e la sua maggioranza.

    Oggetto del contendere quello che ormai molti sanno: la formazione di una terza lista, assieme a quella del Partito Democratico e la ‘civica’ formata il mese scorso, La Città con Marco Invernizzi. 

    Marzia Bastianello & Sergio Prato

    Terza lista che sarebbe capeggiata da Marzia Bastianello e Sergio Prato. Ebbene, a quanto pare la tensione è tutta qui: per alcune forze vicine al sindaco (quelle civiche, non quelle di partito) ci sarebbe un veto. Un niet. Che avrebbe ripercussioni non da poco: una vera e propria spaccatura a ridosso dell’11 giugno e la possibile estromissione di uno degli assessori più attivi di questa seconda parte di legislatura, ossia Marzia Bastianello, potenzialmente capace di intercettare un bacino considerevole di voti di preferenza.

    Ma chi sarebbero i contrari all’adesione della lista Bastianello alla coalizione che sosterrà Invernizzi? Persone molto vicine al sindaco, pare.

    Detto questo, le domande sono soltanto due: riusciranno i pontieri a trovare un accordo valido per entrambe le parti? E soprattutto, come la pensa davvero Marco Invernizzi?

     

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