Magenta, ex Novaceta: l’operatore c’è, Comune al lavoro per definire l’accordo. Parla Razzano

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    Razzano: ‘L’operatore c’è ed è serio. Aspettiamo a cantare vittoria, servono ancora dei piccoli passaggi. E su Saffa..’

     

    MAGENTA – E’ lì vicina dal compiersi, la soluzione a un problema che attanaglia Magenta da anni. Decenni, se pensiamo alla crisi che dagli anni Ottanta ha decimato i posti lavoro in città.

    Sull’area ex Novaceta l’Amministrazione comunale è sempre più vicina al definire l’intervento di un operatore privato che si accollerà la riqualificazione dell’area e la sua conversione produttiva. Una svolta che dovrebbe consentire la creazione di centinaia di nuovi posti di lavoro. Lo conferma il vicesindaco Paolo Razzano.

    “Per quanto mi riguarda, finché non avremo la certezza e la conclusione di ogni passo dell’iter non canteremo vittoria. Dobbiamo procedere passo dopo passo, al momento la certezza è che siamo di fronte ad un operatore serio, con le risorse necessarie a riqualificare la ex Novaceta ridandole destinazione economica e produttiva”.

    Ma Razzano guarda anche oltre: a Saffa e all’agenzia europea del Farmaco. “Su Saffa il sindaco Invernizzi sta lavorando, giorno dopo giorno, ad un progetto di carattere museale che dovrà ovviamente avere sostenibilità economica. L’area è ancora più grande e l’iter complesso, tuttavia confidiamo di ottenere a breve dei risultati. Ma guardo anche oltre: il lavoro che Regione e sindaco Sala stanno facendo per portare l’agenzia Europera del Farmaco a Milano tocca da vicino anche Magenta. Parliamo infatti di migliaia e migliaia di posti di lavoro e di un indotto fortissimo. La città non può farsi scappare un’occasione simile”.

    Enzo Salvaggio, dal canto suo, ha ricordato sin da gennaio che “nell’ex Novaceta puntiamo a realizzare un parcheggio da 500 posti auto, a ridosso della stazione, e ulteriori spazi per le associazioni”. Confermato, quindi, lo stop alla parte residenziale prevista in Novaceta.

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