Magenta e la “strana” festa della Repubblica del 2 Giugno

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    MAGENTA – “Siamo qui per ricordare la nascita di questa nostra Repubblica e ricordare i valori che l’hanno fondata: la democrazia, il lavoro e tutte quelle persone che per la democrazia hanno lottato e perso la vita per garantire la libertà e la partecipazione che oggi ci rendono una società civile e che fa di noi una comunità. Credo che, in onore di tutte le persone che si sono battute per raggiungere questo risultato, debba restare vivo il loro esempio anche per chi come noi dopo questa pandemia deve rinascere da un periodo buio. Non ci deve mancare la forza di dire tutti insieme che siamo una Città, siamo una comunità, siamo Magenta e che siamo coloro che saranno in grado di rinascere anche dopo questo periodo”, ha detto il Sindaco di Magenta, Chiara Calati, durante le celebrazioni del 2 Giugno”.

    Video: https://www.facebook.com/cittadimagenta/videos/214314177186832

     

    Con queste parole e il video che proponiamo sopra ieri a Magenta, l’Amministrazione comunale ha inteso celebrare il 2 Giugno festa della Repubblica. La singolarità di tutto questo che abbiamo ribadito anche in altro articolo nei giorni scorsi, è la decisione dell’Amministrazione e del Sindaco di organizzare quasi in modo ‘carbonaro’ questa manifestazione, quasi si dovessero tenere lontani i cittadini. 

    Al sottoscritto, infatti, così come ad altri ‘addetti ai lavori’ è arrivato – e neanche dal Comune ma da un assessore amico – l’invito a partecipare alla cerimonia. Abbiamo cercato con attenzione e nè sul sito sulle News, nè tanto meno sulla pagina Facebook dell’Amministrazione cittadina, compariva alcuna locandina dell’iniziativa.

    Saremo insistenti ma troviamo la cosa quanto meno, bizzarra, perché vanno bene le prescrizioni e le precauzioni anti Covid, di cui ormai sappiamo tutto, ma non si capisce perché altro in molti comuni di cui abbiamo dato notizia (Parabiago, Turbigo, Robecco, ect.) siano stati organizzati concerti ed eventi adeguatamente pubblicizzati e a Magenta si sia invece deciso di tenere la ‘consegna del silenzio’ e celebrare solo ex post con un video della manifestazione quanto accaduto davanti al Monumento alla Vittoria. Ribadiamo che troviamo la scelta quanto meno curiosa. Così come il fatto altrettanto paradossale che al contrario il Sindaco, abbia promosso con tanto di video e collage fotografico,  l’applaudita esibizione in trasferta della nostra Fanfara accompagnata dal gruppo di Rievocazione Storica General Cler. Qualche amico, molto attaccato alla nostra Città, e che soprattutto è sempre in prima linea, per la sua promozione ci ha fatto notare in modo molto candido e naturale: “Ma se queste iniziative le hanno fatte a Turbigo, non le potevano organizzare anche a Magenta?”.  In effetti, non possiamo che dargli ragione….

    F.V.

     

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