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Magenta e il nuovo Pronto Soccorso: come cambia la viabilità in zona Ospedale

L'Assessore Gelli: "Ci attendiamo un raddoppio degli accessi al PS. Arriveremo ad oltre 120 mila all'anno"

MAGENTA –   “Un lavoro di studio e di ascolto paziente iniziato nello scorso febbraio e che adesso finalmente vede la luce. Non vogliamo infatti farci cogliere impreparati davanti ad un appuntamento così importante come l’apertura del nuovo Pronto Soccorso che avverrà entro fine anno”.
Con queste parole il Vice Sindaco e Assessore alla Sicurezza Simone Gelli ha aperto la serata informativa svoltasi ieri in Casa Giacobbe con ad oggetto la nuova viabilità in zona “Fornaroli”. “Il confronto con l’ASST Ovest Milano, Areu, i nostri uffici tecnici e la Polizia locale è stato costante  – ha spiegato il Vice Sindaco – d’altronde, con l’apertura del nuovo Pronto Soccorso dove sono stati investiti 18 milioni di euro, c’è uno spostamento di quest’ultimo che pone delle problematiche di viabilità e di accesso non da poco”. In effetti, il nuovo PS – ricordiamo un DEA di secondo livello – avrà l’ingresso praticamente in concomitanza con quello che è il CUP del ‘Fornaroli’.
L’ingresso attuale del PS dell’Ospedale Fornaroli di Magenta
“Oggi i numeri – ha detto l’Assessore del Carroccio – parlano di 66 mila accessi all’anno di questi un terzo circa (oltre 22.000) in codice giallo e rosso, quindi, con ambulanze che arrivano a sirene spiegate. In prospettiva le statistiche ci dicono che gli accessi arriveranno almeno a 120 mila”. Logico, dunque, intervenire onde evitare che la zona vada al collasso. Da qui l’idea di metter mano all’attuale circolazione.  Queste le modifiche più significative annunciate durante l’incontro con la popolazione. Innanzi tutto, dal semaforo che incrocia via Rossini con via Al Donatore di Sangue sarà istituita una corsia preferenziale per i mezzi di soccorso in ingresso e in uscita dal PS, mentre per le auto è previsto un senso unico solo in uscita. 
Il secondo step riguarda l’intervento sulle vie limitrofe all’ospedale dove oggi c’è spesso una vera sosta selvaggia. “Andremo a razionalizzare il tutto con sensi unici che saranno istituiti nelle vie Nigra, Cavour, Misericordia, Zara e Pozzi. Vogliamo evitare la giungla – ha osservato Gelli – perciò andremo a delineare degli stalli di sosta precisi, come avevamo già fatto a suo tempo in zona Nord, nei pressi della stazione Ferroviaria”. Contestualmente, l’Amministrazione pensa anche alla realizzazione di camminamenti in sicurezza per i pedoni e per i soggetti più fragili (anziani o persone in carrozzine) che devono raggiungere il nosocomio magentino. “Dobbiamo pensare anche a questo così da tutelare i cittadini a piedi”.
Il nuovo PS sarà in funzione entro fine anno. Da lì inizierà una fase sperimentale di sei mesi in cui valutare gli effetti della nuova viabilità. “Non escludiamo modifiche in corso d’opera – ha anticipato il Vice Sindaco – non ultimo la possibilità di attivare un semaforo intelligente al posto dell’attuale collocato all’incrocio di via Al Donatore di Sangue, così come un semaforo pedonale in prossimità del CUP e del PS”. L’obiettivo è di cercare di fare le cose per bene, perché l’impatto del nuovo Pronto Soccorso su Magenta e il suo territorio sarà davvero importante. Sotto tutti i punti di vista.
Fabrizio Valenti
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Redazione Ticino Notizie

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