Magenta, Cral distrutto dai vandali: “Scoprite la verità, è un gesto mirato!” (VIDEO)

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MAGENTA –  C’è un forte sospetto in merito al gesto di vandalismo che ha colpito il Cral di viale Piemonte a Magenta, vicino all’ex stabilimento della Novaceta. Ovvero che qualcuno abbia voluto deliberatamente danneggiare i volontari dell’associazione ‘Ri-Parco Bene Comune’. L’atto di vandalismo è stato commesso nella notte tra sabato e domenica. Ignoti sono entrati nell’area e hanno spaccato i vetri, rovesciato i tavoli, sradicato le piante a terra. “La cosa che ha colpito tutti noi – ha commentato Mario De Luca – è il fatto che i teppisti non hanno minimamente toccato gli attestati che si trovano nella sede e l’immagine di Che Guevara. Mentre tutto attorno era distrutto”. Due anni prima un altro episodio suscitò scalpore. Nell’area retrostante la sede del Ri-Parco qualcuno diede fuoco ad un locale. Sul posto intervennero polizia locale e carabinieri, ma non si scoprì nulla. Il dubbio però è rimasto.

Più volte i vandali sono entrati nell’area di viale Piemonte. Spesso i volontari hanno sorpreso tossici nascondersi per fare uso di sostanze. In un caso un giovane andò in overdose e dovette essere trasferito in ospedale con la massima urgenza. Un gruppo di ragazzi provenienti dal Piemonte utilizzava, fino a poco tempo fa la ex casamatta, per sniffare cocaina. Da qualche settimana a questa parte quei ragazzi sono spariti. La fine anno è stata tragica per i volontari. La scomparsa del presidente Orazio Maccarone ha lasciato un vuoto incolmabile. Personaggio attorno al quale ruotava un po’ tutta l’attività di recupero di quello che era uno dei parchi sportivi più belli della città. Domenica notte ecco un altro duro colpo per un gruppo di persone che, negli ultimi 5 anni, hanno lavorato duramente con il solo obiettivo di restituire ai magentini il Cral. Recuperando il campo da calcio, quello da tennis, la pista di atletica e trasformandolo in un ambiente pulito.

“Chiunque sia stato deve sapere una cosa – ha aggiunto Terry Oldani – Non ci fermeremo assolutamente. Non saranno quattro teppisti a fermarci e noi, tutti insieme, continueremo a svolgere il nostro lavoro come abbiamo sempre fatto”. I Carabinieri si sono recati sul posto domenica mattina per il sopralluogo di rito. Hanno scattato foto e raccolto tutte le informazioni del caso. Ma in quella zona non ci sono telecamere e, a notte fonda, nessuno ha visto. L’associazione Ri-Parco invita tutti per il primo febbraio. Con l’avvicinarsi della festività di San Biagio al Cral si terrà la trippata con inizio alle 13. “Aspettiamo tutti – hanno detto – abbiamo già ripulito e presto tutto sarà di nuovo come prima”.

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