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Magenta, Confcommercio e & Comune: adesso le cose iniziano a funzionare…

Distretto del Commercio in dirittura d'arrivo, obiettivo partecipare ai fondi regionali. E anche sulla gestione del mercato piena collaborazione con la Polizia locale

MAGENTA – “Siamo moderatamente ottimisti. Andando avanti di questo passo il lavoro attorno al Distretto del Commercio ci consentirà di partecipare al Bando di Regione Lombardia e di portare così a casa finanziamenti preziosi per il mondo del commercio”. I vertici di Confcommercio Magenta Castano Primo con il presidente Gigi Alemani, il suo vice Emiliano Masperi e il Segretario Simone Ganzebi, hanno tracciato con Ticino Notizie, l’attività dell’associazione di categoria in una fase come questa particolarmente delicata per le attività commerciali.

“Indubbiamente con l’istituzione della Cabina di Regia – rimarca Ganzebi – e la nomina dei partecipanti c’è stata un’accelerata in avanti importante. Il Comune peraltro, ha dato incarico ad una società ad hoc di seguire questa partita, e questo senz’altro è un valore aggiunto per arrivare ai risultati sperati nei tempi concordati”.

“Da parte nostra – osserva Ganzebi – noi ci stiamo occupando di accompagnare e sostenere tutte quelle imprese che hanno delle progettualità e intendono svilupparle attraverso lo strumento del Distretto”.

Emiliano Masperi con Simone Ganzebi, il braccio operativo di Confcommercio Magenta Castano Primo

Per il board di Confcommercio l’obiettivo è a portata di mano anche come tempistica. “In questo mono potrà arrivare denaro fresco da destinare a chi ha investito in attività attrattive in questo periodo. Ma i finanziamenti andranno anche a copertura degli interventi di abbellimento della città, vedasi per esempio le iniziative in corso su via Garibaldi”.L’Associazione di categoria tiene poi a rimarcare che il sostegno è destinato a iscritti e non. “Inoltre, abbiamo cercato di ampliare il più possibile la platea abbassando a mille euro il plafond minimo d’investimento”. 

Ma l’interlocuzione tra l’Amministrazione Calati e la Confcommercio dopo le oggettive difficoltà iniziali pare essere decollata finalmente anche su altri fronti. Vedasi la questione mercato in questa fase piuttosto delicata perché occorre conciliare l’investimento degli operatori con la sicurezza dell’ingresso a scuola della prima campanella di lunedì 14 settembre.

 

Il Presidente di Confcommercio Luigi Alemani in una posa simpatica con Giuseppe Cantoni, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale

“Indubbiamente – commenta Masperi, responsabile della categoria degli Ambulanti – la sicurezza dei bimbi viene prima di tutto, tanto più alla luce delle nuove disposizioni in materia di Covid che impongono più ingressi e uscite in sicurezza, al fine di evitare assembramenti. Ciò detto dobbiamo anche tutelare la nostra categoria. Anche su questo fronte – continua Masperi – dobbiamo apprezzare la velocità d’intervento della Polizia locale. Abbiamo chiesto loro un incontro per gestire al meglio insieme la situazione e loro sono stati molto propositivi trovando soluzioni alternative per i nostro ambulanti”.

Da ultimo è ancora Ganzebi a evidenziare il ruolo sempre più “multitasking” di Confcommercio e dei suoi uffici in questi mesi così delicati.

“A breve andremo a gestire un bando molto importante per il rinnovo delle concessioni in automatico per i prossimi 12 anni. Inoltre, ci sono tante partite aperte: da quelle dei bonus alle diverse forme di finanziamento. Siamo infatti ben consapevoli del fatto che per molte piccole realtà commerciali il vero obiettivo sarà quello di traguardare indenni il gennaio del 2021. Da questo punto di vista – conclude il Presidente Alemani – la nostra realtà si pone sempre più al servizio dei suoi iscritti e non. Cercando di offrire tutte le garanzie possibili”.

In questa prospettiva, la Confcommercio rivendica in parte anche il suo ruolo di ‘sindacato’. Già perché quello degli affitti è un nodo da sciogliere per l’associazione di via Volta. “Noi – chiosa Alemani – abbiamo il compito di sostenere il tessuto economico e di tener vive le nostre città, ma c’è anche un tema di corresponsabilità con chi magari per 100 euro in meno di affitto al mese preferisce veder abbassare una saracinesca. Su questo penso che tutti insieme si debba fare una serie e costruttiva riflessione per il bene delle nostre città”.

F.V.

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Redazione Ticino Notizie

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