Magenta, Comitato Genitori-dirigenza Quasimodo: è scontro sul Liceo musicale (e non solo)

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    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

     

    MAGENTA – Nel 2019 la Preside decise arbitrariamente di non formare la classe prima rischiando con ciò di decretare la fine del Liceo Musicale, una delle 4 colonne portanti del Quasimodo, arrecando danno non solo all’utenza magentina ma anche a quella di Città Metropolitana di Milano essendo l’unico liceo Musicale della Provincia. Una pronta reazione dei genitori – che appresero la notizia della non formazione della classe dalla Preside ad esami di ammissione ancora in corso (!?) – insieme con un gruppo spontaneo di Docenti e di Studenti che fra l’altro insieme diedero vita a flash mob di sensibilizzazione nelle maggiori piazze del territorio, consentì la formazione della classe che ricevette alla fine la “benedizione” del MIUR malgrado l’ostinata contrarietà della Preside (cfr. numerosi articoli di stampa). Pensavamo che tutto ciò dovesse esser declinato al passato valorizzando in positivo un risultato raggiunto pur in mezzo a mille difficoltà, che aveva portato ad una continuità importante a vantaggio di tutto il Liceo. Paradossalmente gli atteggiamenti della Preside sono apparsi da allora sempre più autoritari e divisivi. Gli esempi abbondano.

     

    A tutt’oggi, malgrado le diverse sollecitazioni avvenute anche con richieste formali da parte del Corpo Docente, nessuna riposta è pervenuta in merito alla nuova classe prima; una proposta del Comitato Genitori formulata alla Preside per favorire una collaborazione pro a.s. 2020/21 è caduta nel vuoto; la Convenzione col Conservatorio scaduta il 31/8/2020 non è ancora stata rinnovata; mancata adeguata attenzione agli open day del Musicale a cui la Preside non ha partecipato senza peraltro motivare i Docenti di indirizzo in sintonia con SMIM e Conservatorio in primis per massima valorizzazione; mancanza di informativa strutturata con le famiglie dopo l’esame di ammissione che hanno riposto la propria fiducia iscrivendo i loro figli al Musicale; mancanza di raccordo costruttivo con le Istituzioni locali; nessun cenno negli organi di informazione ufficiali della Scuola e men che meno a livello pubblico rispetto allo straordinario stanziamento di 5 Mio € (L. 77/2020) a favore del progetto “Una nuova sede per il Quasimodo” rispetto a cui i Genitori hanno intrattenuto solidi rapporti istituzionali nel disinteresse della scuola. Ma i problemi non riguardano solo i Genitori. È dei mesi scorsi una lettera aperta della maggioranza del Gruppo dei Docenti del Musicale che pone questioni serie ricevendo in risposta dalla Dirigente Scolastica una lettera dai toni minacciosi.

     

    Il disagio è altrettanto tangibile in altri indirizzi dove i Docenti si stanno domandando, in assenza di comunicazioni della Preside ancorché richieste, come siano andate le iscrizioni per il prossimo anno. Nessuna adeguata attenzione neppure ad una lettera dai toni molto costruttivi scrittale dagli Studenti rappresentanti in Consiglio di Istituto. La DAD risponde a modelli organizzativi e prestazionali ampiamente migliorabili. Gli ultimi PON/bandi a cui la Scuola ha partecipato risalgono ad anni fa malgrado le numerose opportunità promosse dal MIUR in tempi di pandemia – e di cui tutte le scuole del territorio hanno approfittato con significativi benefici economici. Il Consiglio di Istituto: “organo obsoleto” (come definito dalla DS, ignorando i contenuti della Legge “Buona Scuola” n. 107/2015) piuttosto che un luogo preposto al confronto tra le varie Parti (Studenti, Docenti, Genitori) come avviene in tutte le altre scuole (il Presidente è peraltro Membro Operativo del Coordinamento Lombardia dei Presidenti di Consiglio di Istituto e dispone di precisi metri di paragone al riguardo segnalati anche a USR-UST).  Intanto la scuola nell’a.s. 2020/21 ha perso utenza. Progetti interdisciplinari proposti da Genitori, Studenti, Docenti con impatto diffuso (eseguibili anche on line, come gli Studenti hanno già saputo dimostrare) sono stati bocciati: una proposta di revisione strutturale del sito, strumento prezioso in tempi di pandemia, è stata accantonata pe volontà della Dirigente Scolastica.

    Auspichiamo un cambio di passo al Quasimodo per ricreare quel necessario clima di serenità e di visione che nel corso di questi ultimi anni è sempre più venuto meno. E che invece sappiamo esistere, fortunatamente, in molte altre scuole. Segno che è possibile. Con Dirigenti autorevoli e capaci di visioni. Senza alimentare divisioni.

    Il Comitato Genitori del Liceo Musicale S. Quasimodo di Magenta 18/03/2021

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