Magenta come il circo Barnum: il Pd rincorre i fantasmi di Casa Pound, Aloi vigila sui TSO, la Calati ribadisce che è ‘liberamente’ di cdx

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    MAGENTA – E’ stata una domenica frizzante, dal punto di vista politico a Magenta (anche a distanza..).

    Il Pd cittadino (che con l’avvento di Luca Rondena e di altri ‘giovani turchi’, a livello comunicativo, ha fatto un bel passo in avanti: gli altri dovrebbero imparare) si è impegolato in una polemica con Chiara Calati e l’Amministrazione, parte della quale era a Roma per la manifestazione del cdx.

    Un sentito ringraziamento all’Assessore Luca Aloi per aver garantito la presenza in Comune e la disponibilità ad effettuare eventuali trattamenti sanitari obbligatori (TSO) in seguito alle assenze del Sindaco e del ViceSindaco di questo weekend (entrambi impegnati a Roma per la manifestazione politica di Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Casapound).

    Inoltre ringraziamo il Sindaco Calati per aver finalmente chiarito la propria posizione politica. Dopo tanti mesi di corteggiamento e le ripetute sfiducie pubbliche ricevute, il Sindaco Calati pare aver deciso di attraversare la “Porta Verde” della sezione della Lega Nord di Magenta.

    Dinanzi ad un’Amministrazione sempre più spostata a destra, il nostro impegno per una Magenta aperta, più sostenibile e attenta ai bisogni di tutte e di tutti continuerà con maggiore forza e vigore.
    Costruiamo insieme una Magenta a prova di futuro.
    Magenta è tutta un’altra storia.

    Questo il post pubblicato su Facebook.

    Mah.. Rincorrere Casa Pound e i fantasmi dell’antifascismo, mentre l’alleato di governo dei Dem propone di togliere il voto agli anziani, o mentre in nome di quell’antifascismo viene impedito a Fausto Biloslavo di parlare all’università di Trento, non ci è parsa una grande idea. Ma tutti sbagliamo, del resto.

    Ci resta male Luca Aloi, che abbiamo ribattezzato mister Wolf, ossia l’epico personaggio di Pulp Fiction (interpretato dal compianto Harvey Keitel), che di mestiere ‘risolveva problemi’. Da paziente di una psicologa, da anni ormai, debbo dire che il tema dello squilibrio mentale (quindi dei TSO) è pregnante, ma pare che fortunatamente nel week end a Magenta non sia impazzito nessuno.

    Questa mattina (lunedì) è il dirigente metropolitano dei Dem, Paolo Razzano, a stigmatizzare l’accaduto.

    A #Magenta Sindaco e vicesindaco in manifestazione a Roma e l’assessore Luca Aloi riceve le deleghe temporanee per la firma dei trattamenti sanitari obbligatori.

    Ma i doveri di un sindaco sono ben più ampi (ad esempio, l’allargamento di una scuola oppure un’emergenza sanitaria).
    Delle due l’una. O il sindaco Chiara Calati non ha ancora “chiare” le proprie funzioni oppure la fiducia della Giunta nell’attivo assessore è piuttosto scarsa.
    In entrambi i casi è una situazione preoccupante lasciare la città senza un responsabile.
    Nel tardo pomeriggio di domenica- sempre su Facebook- arriva la replica del primo cittadino, che ribadisce la fedeltà al centrodestra a tre punte (Lega, FDI e FI) senza tuttavia entrare nel dettaglio di qual è (o quale sarà) il suo partito di appartenenza.
    Leggo da parte del PD una ridicola polemica sulla mia presenza a Roma alla manifestazione di ieri. I governatori delle Regioni di Centrodestra, Berlusconi, Meloni e Salvini si sono susseguiti sul palco per un messaggio chiaro: uniti per dare al Paese un governo che tuteli veramente i nostri cittadini, le nostre imprese e la nostra Italia. La mia posizione è chiara, anche e soprattutto per Magenta: un Centrodestra che unisce e non divide, che lavora per Magenta e che sta agendo su azioni concrete. Via Garibaldi in primis, di cui stiamo ultimando il nuovo progetto, le attività per i commercianti con la nuova cabina di regia per il Distretto del Commercio, il rapporto con istituzioni e associazioni, che evidentemente a qualcuno non piace visto che leggo spesso di litigi del tutto inventati e non sussistenti. Per finire, sicuramente mai a sinistra, sicuramente mai con Renzi ma con chi crede nel Centrodestra unito e nel nostro programma elettorale. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega lo hanno ripetuto forte e chiaro dal palco di San Giovanni.
    Interessante. Parlare a suocera perché nuora (Luca Del Gobbo) intenda..
    A conti fatti, una tranquilla giornata (politica) da circo Barnum..
    Fab. Pro.

     

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