Magenta ci crede: Estate 2021, avviso pubblico per allestire un calendario di eventi

    182

     

    MAGENTA Il Comune di Magenta ci crede, o almeno ci prova. Se la situazione pandemica continuerà a migliorare, specie con l’addio al coprifuoco che scatterà da giugno, intende allestire un calendario di eventi proposti dalle associazioni, una sorta di Estate Magentina post Covid.

    Lo si desume da una recente delibera di giunta, in cui si legge che “nonostante le incertezze del periodo e le conseguenze provocate dal lungo periodo di emergenza, l’Amministrazione ritiene di dover mitigare il disagio conseguente all’emergenza sanitaria, soprattutto quello relativo all’impatto sociale e relazionale tra le persone e quello a carico delle associazioni che per parecchi mesi hanno interrotto le proprie attività rendendo pressoché nulli i progetti in corso e i contatti tra i propri associati. Per questo intende riproporre, anche per la primavera/estate 2021 come avvenuto in parte nel 2020, un piano di ripresa che consista nel favorire momenti di intrattenimento per la Cittadinanza e di recupero di forme di socializzazione di chi vi assiste/partecipa nonché offrire un sostegno, seppur indiretto, all’associazionismo cittadino duramente colpito nell’ultimo anno”.

    Nello specifico, tramite l’avviso pubblico il Comune di Magenta “intende raccogliere l’interesse da parte di Associazioni iscritte nel Registro
    degli Enti del Terzo Settore del Comune di Magenta per lo svolgimento di iniziative di intrattenimento in spazi comunali che animino la Città durante la primavera/estate 2021, da maggio a settembre, e che siano
    inserite in un calendario comune. Si precisa che l’organizzazione degli eventi da parte delle singole Associazioni avverrà nel pieno rispetto
    delle disposizioni vigenti per il contenimento del rischio di contagio da COVID-19 come da specifico protocollo di prevenzione che saranno tenute a presentare al Comune e che si affiancherà ai protocolli
    predisposti e applicati dall’Ente per le proprie strutture e per gli spazi messi a disposizione.

    L’Amministrazione comunale ha individuato quali spazi da destinare a tali iniziative: Casa Giacobbe, il suo cortile interno e il suo parco, il parco di Villa Nai Oleari, l’area verde esterna alla Biblioteca comunale, la Tensostruttura di Piazza Mercato, l’area verde sita in Via G. Emiliani, eventuali aree a Pontevecchio e a Pontenuovo da valutare in base alle iniziative proposte e richieste avanzate, la Sala Consiliare e eventuale altro spazio pubblico richiesto dalle associazioni la cui idoneità sarà valutata dall’Ente stesso, a suo insindacabile giudizio, alla presentazione della richiesta e in base alla natura e caratteristiche dell’evento proposto”.

    Speriamo che siano davvero tante, le associazioni desiderose di raccogliere l’invito.

    Articolo precedenteLa Lombardia dichiara GUERRA TOTALE ai cinghiali
    Articolo successivo‘++Magenta-Abbiategrasso, don Giuseppe ringrazia gli ospedali per le cure ricevute