Magenta, caso STF: Cecchetti ‘interroga’ Regione Lombardia e chiede tutele per i lavoratori

    70

    Presentato, dal consigliere leghista, un documento che chiede il ‘mantenimento dei livelli occupazionali’

    MAGENTA – “I lavoratori e le loro famiglie vanno tutelati con ogni mezzo” E’ l’appello del vicepresidente del Consiglio regionale della Lombardia Fabrizio Cecchetti (Lega Nord) in merito alla crisi della STF di Magenta, storica azienda da più 60 anni sul mercato e società di riferimento a livello mondiale per la produzione di impianti per la generazione di vapore e componentistica di scambio termico. Cecchetti ha presentato oggi un’interrogazione al Pirellone.

    Negli ultimi anni la STF – si legge nel documento – si è progressivamente trovata in difficoltà, avviando alcune misure di sostegno quali la cassa integrazione, la mobilità volontaria, la cassa straordinaria. In particolare la situazione è peggiorata nel finire del 2016.

    “I tavoli avviati con i vertici aziendali per salvaguardare i lavoratori – continua Cecchetti – fino ad oggi non hanno scongiurato la situazione di incertezza per i 215 lavoratori”. Da qui la richiesta di Cecchetti all’assessore regionale al lavoro Valentina Aprea per “intraprendere un serio confronto con l’azienda al fine di adottare azioni in tempi certi per garantire gli attuali livelli occupazionali”. Infine, nella sciagurata ipotesi di tagli ai posti di lavoro, Cecchetti chiede “l’avvio di politiche attive di ricollocazione e riqualificazione del personale.”

     

    Articolo precedenteMagenta, furto in biblioteca: scassinati i distributori di bevande Copy
    Articolo successivoLa Magenta del Seicento? Ve la spiega Marcello Mazzoleni