Magenta. ASM premiata da Confservizi

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Asm premiata per i risultati raggiunti nell’implementazione degli obiettivi di Agenda 2030 dell’Onu

Asm, l’Azienda speciale multiservizi partecipata da 11 Comuni del Magentino, ha
ricevuto nei giorni scorsi un prestigioso premio da parte di Confservizi Cispel
Lombardia, l’associazione regionale che riunisce le oltre 160 aziende che operano a livello locale nei settori di pubblica utilità.

 

L’azienda partecipata ha visto premiate le proprie buone pratiche di sostenibilità
sociale e ambientale realizzate in connessione all’Agenda 2030 promossa dall’Onu e
che da sempre rappresentano un obiettivo prioritario dell’attività di Asm.
In particolare, Confservizi ha inteso valorizzare l’avvio da parte di Asm di interventi e
iniziative volti ad aumentare l’efficienza e la sostenibilità di diverse aree aziendali.
Nelle motivazioni del premio, vengono citati l’acquisto di mezzi a elevata tecnologia,
l’attento monitoraggio dei consumi energetici, il ricorso allo smart working e
l’organizzazione di sessioni di coaching e formazione.
La responsabile dell’ufficio affari generali e personale, dott. ssa Sabrina Stoppa, ha espresso grande soddisfazione per il premio: “Ci fa molto piacere vedere riconosciuti alcuni dei risultati di un lungo lavoro di team building. Ogni anno vengono
organizzati momenti formativi volti a rafforzare lo spirito di squadra, che
coinvolgono tutto il personale in classi volutamente disomogenee (personale
operativo, impiegatizio e direttivo) proprio per incentivare la motivazione, la fiducia
reciproca e le pratiche di lavoro di gruppo. Queste attività, insieme a sessioni di
coaching organizzate nel 2021, hanno lo scopo di raggiungere e mantenere il
contesto lavorativo come ambiente ‘sano’ e caratterizzato da relazioni costruttive”.

 

Le fa eco il direttore generale di Asm, ing. Aldo Amadori: “Sono davvero molto
soddisfatto, perché ritengo assai significativo che una realtà importante come
Confservizi Cispel abbia riconosciuto la validità e i risultati del percorso che abbiamo
intrapreso per far crescere il livello di consapevolezza di tutta la struttura
organizzativa aziendale nei confronti della sostenibilità”.
Relativamente allo smart working, o lavoro agile, questa modalità lavorativa è stata sperimentata per la prima volta in Asm durante il periodo del lockdown del 2020.
L’azienda partecipata ha tratto giovamento dall’aver dotato il personale impiegatizio
di strumenti idonei per lavorare anche da casa, proponendo di realizzare un
regolamento specifico e relativi accordi con i lavoratori interessati.

A tale scopo, Asm ha partecipato a un bando di Regione Lombardia che ha finanziato le attività formative per il personale coinvolto nonché rimborsato i costi sostenuti per l’acquisto della strumentazione informatica per lo svolgimento delle attività in modalità agile.

Questo progetto ha consentito di sviluppare l’autonomia lavorativa e le responsabilità individuali nel raggiungimento degli obiettivi assegnati e di migliorare il cosiddetto work life balance, rendendo più flessibili le dimensioni di tempo e spazio lavorativo in un’ottica di maggiore benessere individuale e organizzativo.

 

Molto soddisfatto del riconoscimento anche l’amministratore delegato e
vicepresidente di Asm, Andrea Zanardi, che ha dichiarato: “Questo riconoscimento ci
riempie di orgoglio e costituisce uno stimolo a proseguire in questa direzione con
ancora maggior convinzione. Da diverso tempo, gli imprenditori e i manager più
quotati insistono sulla necessità di assicurare ai dipendenti non solo un posto di
lavoro sicuro e adeguatamente remunerato ma anche l’opportunità di crescere nelle
interrelazioni personali, nella percezione di sé e, in generale, nella qualità del vivere:
tra l’altro, avere in azienda collaboratori soddisfatti costituisce un fattore cruciale
per poter cogliere le occasioni di sviluppo di Asm”.

 

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