Magenta: area ex Novaceta usata dai tossici, molti sono ragazzi giovanissimi

125

MAGENTA – Usano l’area dismessa della ex Novaceta per drogarsi. E’ un continuo via vai di ragazzi, molti giovanissimi, e lo si nota a ridosso di quello che era il più grande stabilimento del territorio, oggi ridotto a rudere abbandonato. La casamatta, vicino alla pista ciclopedonale, era un locale con delle pompe aspiratrici per le acque reflue. Oggi è in disuso e in condizioni di degrado spaventose. Viene regolarmente utilizzato da ragazzi come luogo per il consumo di stupefacenti. Le tracce sono evidenti.  Non è trascorso nemmeno un anno da quando un giovane accusò un malore mentre si trovava nei locali dismessi della ex Novaceta. Era entrato con un amico per consumare delle sostanze, ma crollò a terra. Soccorso dall’amico entrarono ambulanza e vigili del fuoco per soccorrerlo. Fortunatamente se la cavò, ma la situazione che si trova in viale Piemonte è tutt’ora rischiosa.

Molti ragazzi arrivano da paesi molto distanti per raggiungere un luogo lontano da occhi indiscreti. Alcuni di loro sono appena diciottenni, o poco più. La sera capita di sentire dei rumori provenire dall’interno della ex Novaceta di viale Piemonte. Sono giovanissimi che entrano abusivamente con gli skateboard e anche per loro c’è il serio rischio di farsi del male. Alcuni locali vengono tutt’ora utilizzati come dormitori, tra sporcizia e odore pestilenziale. Ma è la droga il problema che assilla maggiormente. Si chiedono controlli in quell’area che sembra diventata terra di nessuno. Tra lo stabilimento e la casamatta c’è lo spazio dell’area Cral, recuperato grazie all’opera dei volontari. Senza di loro il degrado avrebbe travolto anche quella zona. Invece oggi c’è un campo da calcio in ordine e pronto ad essere utilizzato, una pista di atletica, campi da tennis e da bocce. E un luogo, tra piante secolari, al riparo dal caldo di questi giorni.

Articolo precedenteLegnano, Silvia Scurati (Lega): “Noi per la sicurezza del trasporto, dal Pd solo fake news e allarmismi”
Articolo successivoDistretto di Corsico: sul tavolo di Gallera la dislocazione dei servizi socio sanitari di via Marzabotto e via Dei Lavoratori