Magenta: approvato il Piano di Governo del Territorio

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    Per il centrosinistra risultato centrato, ma il centrodestra è molto scettico. Rocco Morabito rispolvera la famosa frase del suo maestro Ambrogio Colombo e sentenzia: “C’è poco da fare….qui a ghe no al prugett”salvaggiorocco

    MAGENTA – Poco dopo le 23 di ieri sera, la Variante di PGT del Comune di Magenta è stata approvata con 10 voti favorevoli e 7 contrari.  E’ finita così la maratona consiliare che ha consegnato alla città il nuovo documento di programmazione territoriale.  Per il sindaco Marco Invernizzi “adesso si comincia a fare sul serio”. “Ora- confida – ci sono tutti gli strumenti per chiudere determinate operazioni sulle quali siamo a buon punto”. Il primo cittadino non si sbilancia, ma assicura che entro la fine del mandato la Giunta presenterà qualcosa di definitivo sia sull’ex Saffa che, ancor di più, sull’ex Novaceta dove saremmo alle battute finali.

    Nel corso della doppia seduta, uno dei maggiori oppositori al PGT, si è rivelato il leghista Simone Gelli che ha anche presentato una pregiudiziale di legittimità  poi bocciata: “Quella del risparmio del consumo di suolo nel vostro PGT è una questione meramente teorica. Quanto allo sviluppo economico dov’è? Visto che andate a tagliare 10/12 aree strategiche in questo senso, per non parlar poi della bocciatura del ‘Business Park’. E’ davvero grave poi – ha rilevato il leghista – l’eliminazione del progetto del ‘dopo di noi’ e del parco sportivo per disabili lungo la circonvallazione. Un vero peccato”. 

    Per Robbo Morabito, Magenta Popolareviste le recenti modifiche normative, è un fallimento per questa Giunta aver stralciato 300 mila mq dal PGT, visto che a conti fatti ci sarà comunque un consumo in più di 100 mila mq“. Più in generale, citando il suo ‘maestro’ Ambrogio Colombo, Morabito ha aggiunto: “Il problema è che a ghe no al prugett...”. Per il capogruppo di Forza Italia Tino Viglio invece questo è un Pgt “senza guizzi”. 

    E’ toccato poi a Manuel Vulcano, capogruppo di Rifondazione Comunista Cantiere Alternativo Giovani,  ex componente della maggioranza: “Questo PGT ci lascia una grossa amarezza. Ci avete ascoltato solo sulla ex Novaceta e sulle fasce di rispetto lungo il Naviglio. Ma sul consumo di suolo avete perso la partita”.

    “Scettico” anche Giuseppe Garanzini della “lista Basile”:  “Questo PGT segue la falsariga del 2010. E’ mancato lo spirito per cambiare rotta”. 

    Di tutt’altro tenore le dichiarazioni di Elisabetta Mengoni, capogruppo dei Dem in Consiglio comunale: “Approviamo questo Pgt con grande orgoglio. E’ questo il PGT dei cittadini. Abbiamo evitato la conurbazione con norme che facilitano la piccola e media impresa. Inoltre – ha precisato Mengoni – andiamo qui a dare una risposta concreta al problema della casa con abitazioni accessibili anche alle giovani coppie”. Ancora Mengoni ha posto l’accento sul percorso condiviso che ha caratterizzato l’approvazione di questo documento: “Ricordo i 15 appuntamenti con i cittadini nel solo 2014. Questo significa avviare un dibattito con la comunità”. 

    Molto soddisfatto per il traguardo raggiunto si è detto alla fine l’assessore al Territorio Enzo Salvaggio:Il 48% delle osservazioni presentate dai cittadini sono state accolte all’unanimità, mentre nel 70% dei casi sono state parzialmente accolte. Anche questo è un segno tangibile di uno strumento costruito con la città”. 

    In chiosa Salvaggio è tornato sui risultati “già messi in cassaforte. Il parco pubblico nell’area Cral dell’ex Novaceta, il parcheggio pubblico e l’aver posto tutte le basi per un pieno rilancio dell’attività produttiva in quest’area”.

    F.V.

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