Magenta, all’XO sabato sera di grande musica: torna il grande Gigi Cifarelli, con lui il ‘batterista sindaco’ Federico Monti

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MAGENTA Ragazzi che emozione!! Per qualche minuto ho rivissuto un grande sogno, sono tornato ad essere quello che ero: il batterista di Gigi Cifarelli, cioè ,vi assicuro ,non sono io che lo dico è uno dei chitarristi jazz-blues più forti del mondo!!!!

Sarà davvero una ‘session’ ed un concerto da non perdere quello di sabato 3 settembre, dove sul palco dell’XO di viale Piemonte Angelo Oldani ha deciso di ripartire dopo la pausa agostana riportando sul glorioso palco dell’ex Ideal (dove molte lune fa ci fu uno dei primi concerti di Manuel Agnelli ed Afterhours) il grande Gigi Cifarelli, iconico chitarrista e straordinario interprete dello strumento a corde: per questa occasione, si esibirà in formazione TRIO.

La particolarità dell’evento è rappresentata dal fatto che assieme a Cifarelli ci sarà Federico Monti, autore delle righe di apertura del pezzo, già batterista dell’artista e attuale primo cittadino di Arona. Un sindaco batterista, insomma, un po’ come il ministro del Turismo ed ex sindaco di Marcallo, Massimo Garavaglia. Oltre a Monti e Cifarelli, sul palco ci sarà anche il virtuoso del piano Niccolò Cattaneo.

Il concerto comincerà dopo le 21.30 nel locale di viale Piemonte, info e prenotazioni al 351-9058766. Inutile ribadire, o ricordare, che è una di quelle occasioni da NON perdere…

CIFARELLI, LA RISPOSTA ITALIANA A SLOW HAND..

Dalla metà degli anni 80 fino quasi tutti gli anni 90 con l’uscita dei primi 2 cd della sua produzione, la  chitarra di Gigi Cifarelli appare al top in gran parte degli spazi musicali, sia nell’ambito jazz e funky che in quello pop, collaborando a diversi cd di Mina, di Renato Zero, di Tullio De Piscopo, dei Dirotta su Cuba e di tanti altri cantanti di punta nel panorama della musica leggera italiana, diventa il beniamino e un modello da seguire per tanti giovani chitarristi italiani, i lettori delle riviste specializzate infatti lo eleggono per 5 anni consecutivi “miglior chitarrista jazz e fusion” cosa che non si ripete negli anni successivi perché viene messo fuori classifica per poter votare e dar lustro ad altri talenti emergenti.

Federico Monti

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