Magenta, Accademia di Scienze Psicografologiche: due incontri gratuiti per genitori e insegnanti

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    MAGENTA –  L’Accademia di Scienze Psicografologiche organizza due incontri gratuiti rivolti soprattutto a genitori ed insegnanti che possono essere richiesti dalle scuole, dalle associazioni e dagli Istituti comprensivi interessati all’evento. Il primo, dal titolo “L’importanza della scrittura a mano corsiva nell’era digitale” sarà tenuto da Irene Bertoglio (grafologa e rieducatrice della scrittura) e da Giuseppe Rescaldina (psicologo psicoterapeuta). La conferenza nasce da un importante interrogativo: come mai continuano ad aumentare le diagnosi di disgrafia e, più in generale, dei disturbi di apprendimento?

    E, soprattutto, come si può prevenire? La pratica della scrittura a mano, in particolare quella corsiva, ha dei risvolti positivi non soltanto sull’apprendimento, ma anche sulla sfera psicologica della persona; permette di contrastare la difficoltà nel mantenimento della soglia di attenzione. I recentissimi studi di neuroscienze dimostrano infatti che scrivere in corsivo accende il cervello molto più efficacemente rispetto all’utilizzo del carattere stampato e della tastiera. Il secondo incontro gratuito si intitola “Il mondo emotivo dei bambini tra psicologia e grafologia” e sarà tenuto insieme alla dott.ssa Emanuela Nisli, psicoterapeuta. Ci si chiederà: quali sono le paure più diffuse tra i bambini? Come si gestisce una crisi di pianto o di tristezza? Come si interviene quando esplode un attacco d’ira?

    L’incontro è finalizzato ad esplorare le emozioni dei bambini e a capire come gli adulti possono aiutarli a gestirle al meglio. Talvolta come educatori ci si può sentire infatti inadeguati di fronte all’intensità con cui i bambini le manifestano. Spesso i bimbi faticano a gestire il loro vissuto emotivo perché non sanno prendere le distanze dalle emozioni, vivono al “tempo presente”, trovano difficile proiettarsi nel futuro e comprendere che qualunque stato emotivo non desiderato è transitorio.

    I bambini hanno pertanto bisogno dell’aiuto degli adulti e della loro tranquillità per non essere sopraffatti dagli stati emotivi e per imparare ad esprimere i propri disagi. In questo incontro si vedrà anche come il disegno e la scrittura possono rappresentare un valido aiuto per la serenità emotiva.

    Maria De Vecchi (artista), Emanuela Nisli (psicoterapeuta), Irene Bertoglio e Giuseppe Rescaldina (direttori di AP), Susanna Primavera (grafologa), Ernesto Casciato e Erminio Murrau (calligrafi)

    Il lavoro grafoterapico implica riflessi benefici nella sfera relazionale e sociale, contrastando stanchezza e dolori occasionati dalla tensione muscolare; ha dimostrato in moltissimi casi di riuscire ad attenuare disturbi originati da scarsa autostima e da paure ingiustificate e il senso di malessere nei confronti di compiti che il bambino non si sente in grado di affrontare. Scopi del rilassamento indotto dal gesto grafico sono la diminuzione delle tensioni muscolari, una migliore respirazione, una migliore gestione della propria emotività e il miglioramento della relazione con gli altri.

    *Per informazioni e prenotazioni: psicologiadellascrittura@gmail.com ; 342.8876266

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