Ma dove viviamo? La riflessione di Emanuele Torreggiani

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    Ansa, ore 12.36 dell’11 Maggio 2018. <l’eventuale contratto di governo che sarà sottoscritto da M5s e Lega sarà posto ai voti sulla piattaforma Rousseu>. Lo ha detto Davide Casaleggio, presidente della Casaleggio Associati s.r.l., in una conferenza stampa odierna in Senato. Quindi il governo che i due partiti stanno abbozzando deve passare al giudizio della piattaforma. <Il contratto di governo, viene definito. Sarebbe il caso di sottolineare che in Italia non si siglano contratti di governo, si costituiscono accordi di governo e l’unico passaggio istituzionale quindi legale è il Parlamento.

    Ma in che Paese del cazzo viviamo? Dove un privato cittadino dichiara di decidere, del futuro governo, sulla sua privata piattaforma. Quindi i parlamentari eletti sono roba sua, di fatto soggetti eterodiretti, telecomandati da un privato presidente di una s.r.l. E la sovranità del Parlamento?, l’unico delegato a votare che fine sta facendo? Il signor Presidente della Repubblica non ha nulla da dire?, di là dalle gratuite affermazioni sull’ormai sovranità impossibile?

     

    Egli tace. Ah, che silenzio. Un Presidente della Repubblica italiana, stato sovrano e indipendente, davanti a dichiarazioni di questo presidente di srl che ciancia di contratto e sottopone il governo ai voti della sua società privata, avrebbe già chiamato i Carabinieri e ordinato di condurre il “fenomeno” ammanettato a Forte Boccea, in isolamento al buio, per un mesetto. Poi vediamo.

    Emanuele Torreggiani

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