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M4 sino a Buccinasco, via alla proposta dei Lombardi Civici ed Europeisti

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Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 

MILANO – Il Consiglio Regionale ha votato a favore del documento presentato dagli esponenti di Lombardi  Civici ed Europeisti per portare la metropolitana sino a Buccinasco. Ecco il testo integrale.

Oggetto: “ Prolungamento M4 verso il sud-ovest milanese“

Il Consiglio Regionale della Lombardia:

 

Premesso che:

il tema di una maggiore e migliore connessione dei trasporti pubblici nell’area metropolitana milanese è sempre più all’ordine del  giorno, sia nelle discussioni dei Consigli comunali interessati, sia nelle richieste dei diversi comitati pendolari e viaggiatori;

 

lo stesso Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) della Regione Lombardia sottolinea la necessità di potenziare l’attuale rete metropolitana in un’ottica sovracomunale, con l’obiettivo di drenare il traffico privato diretto verso Milano sulla grande viabilità tangenziale (esistente e prevista) e di rinnovare il parco rotabili del servizio auto-filo-metro-tranviario e lo sviluppo dell’integrazione tariffaria;

 

oggi, oltre l’attuale capolinea previsto della linea M4, presso la stazione ferroviaria di Milano-San Cristoforo, il territorio del sud-ovest milanese presenta un’alternanza di aree agricole e di aree densamente urbanizzate, con i comuni di prima cintura, forti generatori di mobilità verso il capoluogo, che ancora oggi soffrono la mancanza di collegamenti strutturati ed efficienti attraverso mezzi pubblici nelle relazioni con Milano;

 

i dati dimostrano che gli spostamenti giornalieri dall’hinterland verso la città di Milano presentano notevoli possibilità di sviluppo nel  momento in cui chi prende i mezzi pubblici per raggiungere il capoluogo lombardo è ancora una minoranza e si tratta soprattutto di studenti, lavoratori (da Corsico il 34% dei lavoratori e il 61% di studenti; da Buccinasco il 27% dei lavoratori e il 66% degli studenti; da Trezzano sul Naviglio il 22% dei lavoratori e il 52% degli studenti). Questi dati indicano quindi che il trasporto pubblico locale non è ancora sufficientemente utilizzato soprattutto a causa degli scarsi collegamenti ed un eventuale prolungamento della linea 4 della Metropolitana Milanese nel territorio del Sud ovest di Milano rappresenterebbe quindi una scelta strategica fondamentale per lo sviluppo della mobilità sostenibile del territorio;

 

l’area di Milano San Cristoforo è oggetto di diversi progetti di sviluppo, fra cui ponti ciclopedonali, parcheggi di interscambio, un nuovo Polo Ospedaliero, un nuovo deposito ATM di bus elettrici;

 

in particolare il nuovo Polo Ospedaliero Milano San Cristoforo richiederà infrastrutture di collegamento adeguate, anche per renderlo accessibile alle utenze di tutta l’area sud ovest del milanese e non solo;

 

Considerato che:

 

in data 18/12/2017 è stato siglato un accordo fra Regione Lombardia e Comune di Milano  (da cui è scaturito in data 5/06/2018 l’incarico a MM) , dove, all’art 3, si legge che : ““Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, Comuni di Milano, Buccinasco, Corsico e Trezzano sul Naviglio convengono sull’opportunità di studiare un prolungamento della linea metropolitana M4 di Milano, al fine di servire il territorio cittadino dei comuni di Buccinasco, Corsico e Trezzano sul Naviglio, fornendo così un collegamento alla zona sud ovest della Città Metropolitana di Milano. A tal fine si è pertanto condiviso che debba essere sviluppato un primo studio di fattibilità, propedeutico del PFTE, che i soggetti sottoscrittori del presente accordo si impegnano a cofinanziare secondo quanto stabilito al successivo art. 7. Lo studio verrà sviluppato in conformità alle indicazioni degli strumenti di pianificazione degli enti: PRMT della Regione Lombardia, PUMS del Comune di Milano, Piano Strategico di Sviluppo Territoriale della Città Metropolitana di Milano e PTCP dell’ex Provincia di Milano, Piani di Governo del Territorio dei comuni interessati dal progetto. Riprendendo gli standard dimensionali e tecnologici della linea M4, saranno valutate differenti alternative di tracciato e, ove necessario, più soluzioni costruttive, verificando la fattibilità funzionale, tecnica ed economica dei prolungamenti proposti, nonché la ricaduta sull’esercizio dell’intera linea M4.”

 

il Consiglio del  Comune di Milano ha approvato in via definitiva il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) che ha riportato che gli indicatori di rapporto benefici/costi relativi all’estensione della linea M4 verso il Sud Ovest Milano risultano essere tra i più alti nel confronto con i differenti scenari analizzati nello stesso PUMS, anche in funzione di un’attuale rete di trasporto pubblico locale considerata insufficiente in relazione al bacino d’utenza del territorio;

 

il PGT del Comune di Buccinasco, nel Documento di Piano, si fa riferimento al prolungamento della M4: “anche se riferite ad uno scenario di lungo periodo, rivestono notevole importanza le seguenti previsioni riferite al trasporto pubblico:

– rilocalizzazione deposito mezzi ATM, oggi sito in via Giambellino, in concomitanza con la realizzazione del capolinea della M4;

– l’arrivo della linea metropolitana M4 (Lorenteggio – Navigli – Linate) nell’area di studio, con terminale nell’abitato di Corsico/Buccinasco o fino alla Tangenziale Ovest (con uno sguardo a orizzonti temporali più distanti).

 

la prima fase del  PFTE, fase anche definita come documento delle alternative, ha proposto diversi scenari che necessitano di approfondimento tecnico e valutativo, in particolare MM ipotizza sei scenari possibili (5 +5 bis) per il prolungamento della linea 4 della metropolitana con fermate (una o due) a Buccinasco e, a seconda degli scenari, fino a Trezzano sul Naviglio passando per Corsico e il Quartiere Tessera a Cesano Boscone;

 

il processo di sviluppo prevede che sia regione Lombardia che i Comuni dei territori di riferimento debbano intervenire nella scelta dello scenario più consono da sviluppare;

 

a questi elementi si aggiunge la necessità di decongestionare la nuova vigevanese strada tristemente famosa non solo per l’ intensità del  traffico , ma anche per il numero considerevole di incidenti stradali;

 

 

Invita il Presidente e la Giunta Regionale:

 

  • a sostenere e promuovere la prosecuzione alla II fase dei lavori inerenti il Progetto di fattibilità tecnico-economico di M4 verso il Sud-Ovest Milanese;
  • ad individuare una postazione di bilancio nel bilancio previsionale 2020-2022 per lo sviluppo della II fase del progetto di fattibilità tecnica ed economica, che riguarderà essenzialmente la soluzione progettuale prescelta, e che consentirà di condurre ulteriori analisi trasportistiche e rapporto costi/benefici, analisi legate da un lato alla maturazione del progetto (approfondimenti tecnici specialistici ed affinamento del quadro economico) e dall’altro ai criteri sin qui utilizzati per il confronto degli scenari progettuali con la soluzione di riferimento, tutti elementi in grado di condizionare lo sviluppo dei lavori;
  • avviare un Tavolo tecnico permanente con i Comuni interessati dal prolungamento.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

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