L’Ospedale ‘Fornaroli’ cambia pelle: interventi per oltre 16 milioni di euro

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    E’ stato presentato, questo pomeriggio,  il Piano di Sviluppo 2016/2022 alla presenza del DG dell’ASST Ovest Milano Massimo Lombardo e dei tre Assessori Regionali Giulio Gallera, Luca Del Gobbo e Massimo Garavaglia. Il nuovo Pronto Soccorso sorgerà all’interno del Corpo F. “Una vera e propria rivoluzione per avere un ospedale più moderno ed efficiente”. 

    MAGENTA – “Un ospedale modello, più moderno e meglio integrato con il territorio”. Si presenterà così il nosocomio ‘Giuseppe Fornaroli’ dopo gli importanti interventi che verranno messi in atto nei prossimi anni.

    Questo pomeriggio, il Direttore Generale dell’ASST Ovest Milano Massimo Lombardo, insieme ai tre assessori regionali Giulio Gallera con la delega al Welfare Luca Del Gobbo Università e Innovazione e Massimo Garavaglia Economia, Crescita e Semplificazione hanno presentato il ‘Piano di Sviluppo 2016 -2022’ “Il Faro della Città” del presidio ospedaliero magentino.

    Oltre 16 milioni di euro messi in campo da Regione Lombardia – rispettivamente 3 milioni e 600 mila euro per il nuovo Pronto Soccorso e 12 milioni e 800 mila euro per il nuovo blocco operatorio, Rianimazione, Emodinamica, Ostetricia e Ginecologia – che faranno letteralmente ‘cambiare pelle’ all’ospedale.

    “Che – ha spiegato il dottor  Lombardo – da ospedale degli anni ’70 concepito in verticale, si trasformerà in ospedale orizzontale, pensato in modo più efficace per i bisogni del paziente”.

    Da qui lo spostamento del Pronto Soccorso all’interno del vecchio Corpo F. Circa 750 mq con una strada d’accesso dedicata e la creazione di una piastra ad hoc per l’emergenza urgenza. Il progetto in modo molto suggestivo si chiama “Il Faro della Città” e sta a rimarcare anche la particolare peculiarità del nuovo PS che avrà le pareti di notte completamente illuminate, così da essere immediatamente identificabile.

    “Diretta conseguenza del nuovo PS – ha proseguito il DG Lombardo – sarà la realizzazione al primo piano del Corpo F del nuovo blocco operatorio comprensivo dell’Emodinamica”. La vecchia palazzina NES, ovvero, quella dove oggi si trova l’ingresso principale del ‘Fornaroli’, diventerà il “quartier generale” dei servizi socio sanitari per il cittadino. Ospiterà così il nuovo punto prelievi e vaccinazioni, oltre alla prenotazioni, mentre al primo piano andranno tutti gli ambulatori. All’interno del ‘Fornaroli’, inoltre, grazie ad un ulteriore stanziamento regionale di 120 mila euro sarà risistemata una palazzina dove troverà spazio il Consultorio per la famiglia.

    Mentre in contemporanea si darà luogo all’ammodernamento dell’Ostetricia e Ginecologia al terzo piano del ‘Fornaroli’. “La nuova Cardiologia , invece, – ha concluso il Direttore Generale Lombardo – scenderà al primo piano così da essere direttamente collegata con il PS al pari, come detto, della dialisi”.

    “’Il Faro della Città’ e’ un bel simbolo in linea con la nuova legge regionale – ha commentato l’Assessore regionale al Welfare Giulio Gallera – Qui non c’è nessuna volontà di svuotamento della professione sanitaria, semmai, il contrario. Avviciniamo l’ospedale al territorio”. “Quello di Magentaha aggiunto Luca Del Gobbo Assessore all’Università e Ricercaè un riferimento per tutto l’Ovest Milanese. A fronte di un taglio di 240 milioni di euro dello Stato centrale Regione Lombardia rilanciamo”.

    “Certo non è sempliceha concluso Massimo Garavaglia Assessore all’EconomiaStati come Francia o Germania hanno 30/40 miliardi di euro in più di Fondo Sanitario. Ma noi abbiamo deciso di mettere in campo 500 milioni di euro nei prossimi 2 anni in Sanità”. “Vogliamo fare ancora di più. Quello di Magenta è un progetto che merita perciò troveremo ulteriori risorse. Manca ancora un milione e mezzo di euro per arrivare a quei 18 milioni di euro necessari per completare l’intera operazione, li troveremo senza problemi”.

    Alla presentazione erano presenti per il Comune di Magenta anche il Sindaco Marco Invernizzi con l’Assessore ai Servizi Sociali Simone Lonati

    Il primo cittadino ha così commentato:  “Questo è un bel momento per la città. E’ la dimostrazione che quando ci si mette insieme si fanno cose molto belle. Magenta e il suo territorio meritano un grande ospedale com’è nella sua tradizione”

    “L’inizio dei lavori per il nuovo Pronto Soccorsoha annunciato il DG Lombardoè previsto per la fine del settembre mentre il completamento entro il 2018”. A seguire gli altri interventi che saranno completati per la stragrande maggioranza tra il 2019 e il 2020.

     

    Per saperne di più su come cambierà il ‘Fornaroli’ clicca qui: 

    Sintesi Progetto Magenta

     

    L’attuale ingresso del Pronto Soccorso di Magenta

     

     

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