Longo replica a Minardi: “Da Progetto Magenta solo critiche confuse e prive di sostanza”

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    MAGENTA RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DAL PARTITO DEMOCRATICO SULLA VICENDA DEL RECUPERO DELL’EX SAFFA

    *Silvia Minardi accanto a Paolo Razzano ed Enzo Salvaggio. Molto, molto tempo fa…

    MAGENTA – “Lo straordinario interesse mostrato ieri sera dai cittadini di Magenta alla presentazione ufficiale del progetto di rilancio dell’area ex SAFFA, in una sala oltremodo gremita, deve aver mandato in affanno diverse forze politiche. È comprensibile. La fretta, tuttavia, è cattiva consigliera e rischia di far perdere di vista l’esatta ricostruzione dei fatti”. Non risparmia frecciate il segretario PD Magenta, Fabio Longo, all’indirizzo di Silvia Minardi e di Progetto Magenta, dopo le dichiarazioni apparse stamattina sulla stampa locale, da cui trapela forte scetticismo per il piano di riqualificazione del grande sito industriale presentato dall’Amministrazione Invernizzi.
    “Progetto Magenta sostiene che il progetto manchi di concretezza e visione? Spiace che Silvia Minardi, assente ieri sera in consiliare, si limiti a inseguire il centrodestra sul terreno delle polemiche pretestuose – prosegue Longo -. Se fosse stata presente, avrebbe certamente colto la portata innovativa di un’operazione che, attraverso il coinvolgimento di attori prestigiosissimi – il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo Da Vinci”, Civitas Vitae e la Società Umanitaria – sarà in grado di dare risposte a importanti bisogni sociali e individuali, con interessanti prospettive occupazionali per i giovani e positive ricadute per l’intera comunità.”
    Del tutto prive di fondamento appaiono le critiche mosse alla presunta mancanza di concertazione con chi sarà in prima persona interessato dal rilancio dell’area, vale a dire gli abitanti della frazione su cui sorgeva la storica fabbrica di fiammiferi. “Minardi afferma di voler dare ascolto ai cittadini di Pontenuovo e si dichiara pronta a rivedere alcune destinazioni urbanistiche. Peccato – precisa Longo – che in fase di approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio la maggioranza abbia accolto un’osservazione presentata proprio dal comitato di Pontenuovo: netta è stata, da parte dei residenti della frazione, la richiesta di prevedere una quota di residenze nell’area per salvaguardarne i servizi”.
    “Insomma – conclude il segretario dei democratici magentini – c’è chi fa di ascolto e partecipazione uno slogan da utilizzare in campagna elettorale e chi, in cinque anni di mandato, ha dimostrato con atti concreti di credere davvero nel dialogo coi cittadini, autentico principio ispiratore del nostro agire amministrativo.”

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