Lombardia, esenzione per gli agenti in divisa ai Pronto Soccorso

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    MILANO –   In Lombardia i componenti dell’esercito e delle forze dell’ordine che si rivolgono al Pronto soccorso in seguito a un infortunio durante il servizio, o per ragioni di servizio, saranno esonerati dal pagamento della compartecipazione alla spesa sanitaria. Lo prevede un emendamento al Bilancio regionale, approvato oggi in Commissione Sanità, e presentato dalla vice presidente Simona Tironi (Forza Italia). A tal fine – informano dal Pirellone – a bilancio è previsto un finanziamento di 100 mila euro all’anno per il triennio 2020-2022.

          “Si tratta di una proposta di assoluto buonsenso, che sarà attuata anche in caso di dimissione in codice bianco e in relazione alle prestazioni erogate – spiega Tironi – Indipendentemente dalla gravità dell’infortunio, al momento della dimissione dal Pronto soccorso gli operatori sono esonerati dal suddetto pagamento anche nel caso di successive cure legate all’infortunio, per un periodo massimo di un anno dal giorno dell’evento traumatico. Vogliamo dare anche un segnale a chi ogni giorno, recandosi sul posto di lavoro, rischia la sua stessa vita per proteggerci. Se un agente si ferisce per sventare una rapina e si reca al Pronto soccorso per essere curato, ritengo sia un atto dovuto esentarlo dalle spese”
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