Lombardia: da domani si potrà cambiare il medico di famiglia anche in Farmacia

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LOMBARDIA – I cittadini lombardi che devono scegliere o revocare il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta da domani potranno farlo nella più vicina farmacia sotto casa. Non è necessario prendere appuntamento, basta avere con sé la propria Tessera Sanitaria Elettronica.

Il farmacista, collegandosi alla piattaforma SISS, il Sistema Informativo Socio Sanitario di Regione Lombardia, indicherà i nominativi disponibili e, attenendosi alla scelta dell’utente, eseguirà in pochi minuti l’operazione che ha effetto immediato. Finora per scegliere un medico era necessario recarsi in un ufficio delle ASST, oppure eseguire l’operazione online, accedendo al Fascicolo Sanitario Elettronico tramite Spid, modalità non sempre congeniale per utenti anziani o poco avvezzi all’utilizzo di smartphone e pc. Dopo il successo di un esperimento pilota avviato nel 2014 dall’ATS Brianza in 86 farmacie, dall’estensione del servizio su scala regionale si attendono ora vantaggi in termini di semplificazione delle procedure per i cittadini e riduzione dei tempi di attesa oltreché dei carichi di lavoro per la Pubblica Amministrazione.

 

“Grazie a Federfarma e alle farmacie. Come avevamo già sottolineato dopo la delibera approvata in Giunta a metà giugno- commenta la Vicepresidente e assessore al Welfare di regione Lombardia, Letizia Moratti- si tratta di un servizio importante che ha l’obiettivo di facilitare la vita ai cittadini, specie le persone anziane o che hanno poca dimestichezza con l’informatica. Grazie alle farmacie perché, anche con un servizio fondamentalmente di assistenza logistica, si confermano primo presidio sul territorio, favorendo l’accesso dei cittadini ai servizi sanitari e socio sanitari”. “La scelta e revoca del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta in farmacia è uno fra i servizi più richiesti dai cittadini”, dichiara Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia. “Domani si parte. È un’importante semplificazione e, al tempo stesso, una nuova attestazione di stima dalla Regione, che dimostra di credere nelle farmacie come avamposto capillare del Servizio Sanitario sul territorio. Si tratta, inoltre, di un ulteriore passo verso una farmacia dei servizi capace di rispondere concretamente alle esigenze degli utenti”.

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