Legnano verso il ballottaggio, Radice: “Nessun apparentamento”

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    LEGNANO – Con i candidati esclusi sono aperti a un dialogo a tutto campo. Ma precisano: nessun apparentamento, i consensi li cercheremo tra i cittadini. La presa di posizione di Lorenzo Radice, candidato sindaco del centrosinistra, e delle liste a suo sostegno ovvero Pd, Insieme per Legnano-Legnano Popolare e Rilegnano in vista del ballottaggio di inizio ottobre non si presta a fraintendimenti.

    “Sarà con i cittadini l’unico accordo che faremo da qui al ballottaggio – scrivono Radice e le liste – questo è l’unico modo per realizzare quanto abbiamo scritto nel programma di governo e di cui abbiamo parlato con i legnanesi durante questi mesi di campagna elettorale”. Radice precisa che con i candidati esclusi la porta del dialogo è apertissima ma “sui contenuti, perché quei contenuti sono l’unica cosa che interessa agli elettori e su cui abbiamo giocato tutto il nostro impegno”.

     

    Nella consapevolezza, proseguono, che ” non ci sono le condizioni per un accordo che consenta di realizzare quella novità che vogliamo portare a Legnano”. Insomma, discussione sì ma tenendo ben presenti le differenti posizioni e scelte di campo. “Non ci interessa – conclude Radice- una coalizione soltanto in chiave elettorale, ci preme fin da adesso pensare alla governabilità di Legnano perché la città ha bisogno di ripartire subito”.

     

    Cristiano Comelli

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