Legnano, tunisino latitante arrestato dopo vincita al Bingo

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    Operazione della Polizia in via Alberto da Giussano

    LEGNANO – Catturato dagli agenti del Commissariato milanese Quarto Oggiaro un latitante tunisino di 32 anni che doveva scontare una pena di 5 anni. L’uomo, ricercato sul territorio, è stato tradito dalla ludopatia: sapendo che frequentava spesso locali con macchinette, gli agenti lo hanno catturato martedì in un Bingo di Legnano.

    Era ricercato per spaccio e doveva scontare 5 anni di carcere. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Quarto Oggiaro, un gruppo denominato “catturandi” apposta costituito per rintracciare latitanti che devono scontare pene superiori ai 5 anni. Il tunisino, Tarek Ermari, era stato già protagonista di una vicenda legata alla ludopatia: 3 anni fa la sua compagna italiana si era rivolta al Commissariato di Quarto Oggiaro raccontando che sperperava il denaro con il gioco d’azzardo. La donna non aveva voluto denunciarlo, il tunisino non era ancora condannato in modo definitivo, ma il commissariato ha avviato una attività di controllo suo locali con macchinette per il gioco d’azzardo facendo chiudere 33 locali in 3 anni.


    Lo scorso martedì l’uomo è stato rintracciato a Legnano mentre giocava al Bingo, gli agenti lo hanno messo in manette mentre ritirava il premio Bingo D’Oro, un premio speciale che prevede una quota pari al 20% delle giocate del giorno. Solo alcune sale bingo lo prevedono, l’uomo stava prendendo possesso del denaro quando i poliziotti lo hanno bloccato e arrestato.
    Lo stesso gruppo catturandi di Quarto Oggiaro stamani ha catturato un altro latitante, a Monza. Si tratta di un giovane di etnia rom che 3 anni fa avrebbe commesso una violenza sessuale di gruppo ai danni di una 13enne. Ai tempi era l’unico maggiorenne del gruppo, deve scontare 4 anni e 8 mesi di pena.

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