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Lega-ti a Magenta: i ragazzi del Carroccio e la ri-partenza ‘post Covid 19’

Una piattaforma di proposte per il commercio, il sociale e i giovani

MAGENTA –  Prima uscita ufficiale stamani, per il gruppo giovani della Lega Salvini Premier accanto al Segretario cittadino Kevin Bonetti e all’Assessore allo Sport e Giovani Luca Aloi. Assente giustificato per impegni “improvvisi e improrogabili” il Vice Sindaco Simone Gelli, da sempre anima del Carroccio magentino.

Una conferenza che è servita in primis per mostrare che c’è un gruppo di ragazzi che anche durante il periodo del lockdown non si è fermato e si è chiesto che cosa avrebbe potuto fare di utile per la propria città. Da Samuele Costanzo, a Manuel Lai, passando per Christian Pellicani fino a Fabio Torani (oggi non presente ma comunque tra i più attivi in sezione).  “Questo è un momento delicato per le nostre comunità – ha esordito Bonetti – pertanto, il nostro obiettivo come Lega è quello di portare il nostro contributo affinché nessuno resti indietro. Ci siamo messi in ascolto, alcune proposte erano già parte integrante del programma elettorale del centrodestra, altre sono nate in modo spontaneo, proprio per la contingenza del momento”.  Nelle parole di Bonetti, comunque sempre molto pacate ma risolute anche un riferimento al Governo: “Aspettando la potenza di fuoco, vorremmo sentirlo un po più vicino….”. 

Nella sua introduzione Bonetti non si è dimenticato del tema istruzione, strategico soprattutto per il futuro dei più giovani e della collaborazione già avviata da tempo su questo fronte con la Fondazione Ticino Olona. Ha poi preso la parola Costanzo: “Il piano Lega-ti alla ripartenza – ha spiegato è nato in modo naturale, ci siamo concentrati un po’ su tutti gli aspetti della vita pubblica. Considerando anche gli aspetti legati al modo associativo e culturale”. A proposito di associazioni e sport, essenziale la presenza dell’Assessore Luca Aloi che rispetto ai giovani ha posto l’accento sulla questione dei N.E.T, ossia, quei ragazzi che oggi non studiano e non lavorano. “Vorremmo che si investisse di più in formazione, su questo ci stiamo muovendo bene con alcune associazioni locali come Young Effect anche per sfruttare una serie di bandi europei che vanno in questa direzione. Idem dicasi, la sinergia con alcuni osservatori privilegiati, vedasi per esempio l’Istituto Carlo Toniolo di Milano, che offre uno spaccato fondamentale della situazione giovani e lavoro nella nostra regione”. Venendo poi al concreto e al tema della riapertura dell’aula studio di via Fornaroli, Aloi ha detto:Per il periodo estivo stiamo valutando come noto soluzioni all’aperto, non escludiamo nemmeno l’ipotesi della tensostruttura, dove il distanziamento sociale sarebbe verrebbe garantito, ma ovviamente, dobbiamo valutare anche l’aspetto della sorveglianza”.

Quanto allo Sport si prosegue con il lavoro già avviato con la Villa Naj Oleari ma si punta molto anche sulla formazione di chi guida le sportive. “Ciascuno dei nostri rappresentanti delle sportive sta partecipando a corsi organizzati dal CONI per quanto riguarda il rispetto dei protocolli Covid e questo è senz’altro un aspetto assai rilevante”. 

Quanto alle attività culturali l’idea è di offrire ai giovani dei ‘palcoscenici’ dove esibirsi. “Sappiamo che c’è di mezzo anche la SIAE, però, anche per ridare ossigeno a molte nostre realtà impegnate in ambito musicale e non, non sarebbe male poter consentire ai nostri ragazzi di proporre le loro performance in pubblico ovviamente in sicurezza”.

Il tratto distintivo del progetto della Lega, in altre parole, è quello di tornare a presidiare e vivere la città all’aperto occupando quegli spazi che viceversa, potrebbero essere solo fonte di degrado. Questo anche per le attività commerciali, pensando a dei percorsi enogastronomici con il coinvolgimento delle frazioni, ma anche con una speciale card  gratuita per fidelizzare alcuni esercizi commerciali. 

In chiosa il gruppo Lega ha toccato ancora la questione formazione e università. “Siamo dell’idea che si debba spingere molto rispetto alla sinergia con il Parco del Ticino, pensiamo che si possano portare qui studenti e che il Parco possa diventare l’occasione per tesi di laurea in ambito naturalistico. E’ una risorsa che va valorizzata, al pari dei percorsi formativi in ambito musicale dove siamo già ben avviati, con il coinvolgimento delle bande cittadine con un percorso che arriva al Liceo Musicale”.

Insomma, tanta carne al fuoco condensata in un documento che vi proponiamo qui allegato e che può essere scaricato e consultato così nella sua interezza.

LEGA- TI A MAGENTA

Fabrizio Valenti

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Redazione Ticino Notizie

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