Le ‘stelle incazzate’ di Sabrina Torregrossa a Magenta

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    MAGENTA – Un manuale ed un percorso per tornare a splendere come Stelle. E’ questa la proposta lanciata da Marzia Bastianello ieri sera alla libreria La memoria del Mondo del mitico Tino Malini grazie all’autrice del libro “Stelle Incazzate, manuale per tornare a brillare”, Sabrina Torregrossa.

     

    Un percorso per tornare ad amarsi, come ha spiegato Marzia che ha coordinato la serata, fortemente voluta per dire grazie a chi l’ha accompagnata nel processo di rinnovamento di sè, nel corso di notti insonni che ora sono solo un ricordo, spiacevole ma necessario per tornare a brillare.

    Il libro di Sabrina nasce da un forte dolore personale, che come spesso accade è stata la chiave di volta per imparare ad attaccarsi alla Vita e costruire un nuovo se, per lei scrivere è stato il modo più diretto per uscire dalla situazione di congelamento in cui si era rinchiusa dopo la morte del fratello e solo dopo è venuta la voglia di condivisione dei propri pensieri grazie alla corsa, che impedendo alla emozioni di prevalere e di bloccare il discorso, le ha anche permesso di imparare a parlare liberamente.

    Stelle incazzate nasce di pancia, mi incazzavo con me stessa e con la vita – spiega tranquillamente Sabrina -, ammettendo però che si è trattato di una benedetta incazzatura che le ha permesso di superare le difficoltà ed il dolore, e con essi tutti i condizionamenti ed i limiti che ci autoimponiamo, giorno dopo giorno, dimenticando ahimè di essere Stelle e di poter e dover brillare, ognuno a suo modo.

     

     

     

     

     

     

     

     

    E la prima regola per iniziare questo percorso di rinascita è stata quella di imparare ad essere sordi, a non ascoltare le voci che ci giudicano, ci criticano e ci scoraggiano ed in primis la propria vocina interiore che sembra fatta apposta per distruggere i nostri sogni. Il segreto in fondo è semplice “Non dobbiamo permettere a niente e nessuno di spegnere la nostra luce, neanche a noi stessi…” e ricordarsi di avere una pesante, ma benedetta responsabilità verso la nostra Luce interiore, come una candela che non deve soffocare la propria fiamma piegandosi su se stessa e rifiutandosi di continuare a brillare.

    “Ci sono momenti in cui la vita non gira come dovrebbe e sembra prendersi gioco di te, togliendoti ciò che ami e cambiando i tuoi programmi… ma è proprio nel buio che si riconosce una stella perché lei continua a brillare anche dietro alle nuvole”.

     Ma ci sono anche momenti in cui tutto torna e chi ha già intrapreso una nuova strada per tornare a brillare si ritrova invitata ad una serata come questa e deve solo ringraziare chi l’ha resa possibile.

    Cristina Garavaglia

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