Le opposizioni, Corbetta sempre più città delle multe (PS hanno ragione…)

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    La  critica sempre la stessa: “Vigili fin troppo zelanti, ma stranamente solo ed esclusivamente rispetto a certo tipo d’infrazioni….”. E intanto l’erario del Comune fa cassa…

    RICEVIAMO &  PUBBLICHIAMO DA CORBETTA – “L’ultimo episodio in ordine cronologico ci è stato segnalato lo scorso 6 marzo, primo sabato di zona arancione rafforzata, in cui nonostante alcune palesi violazioni delle nuove restrizioni anti Covid a pochi passi da loro i vigili urbani di Corbetta hanno preferito concentrare le loro energie sulle automobili – giustamente sanzionate – che erano state parcheggiate in via Verdi e in piazza del Popolo prive dell’apposito disco orario. Non si tratta come già accennato di un avvenimento isolato. L’eccesso di zelo della polizia locale corbettese è infatti da diverso tempo al centro delle polemiche, con il lecito dubbio di numerosi cittadini che questo comportamento non fosse altro che una precisa volontà politica finalizzata esclusivamente a fare cassa il più possibile, anche quando il divieto di sosta è scattato solo da un minuto o quando si è privi di mascherina sull’uscio della propria abitazione. A questo punto però la domanda sorge spontanea: è vero che a Corbetta vengono comminate troppe multe rispetto alla media?

    Analizzando i dati presenti nei bilanci comunali ecco che appare già un primo indizio degno di nota. Una
    brusca impennata delle entrate derivanti dalle attività di controllo e repressione di irregolarità e illeciti
    (quindi non soltanto le infrazioni del codice della strada, ma verbali a commercianti e cittadini) coincidente con l’inizio del mandato dell’attuale sindaco Ballarini. Se infatti il trend storico fino al 2016 si assestava sui 700mila euro di introiti da multe, ecco che nel 2017 questo ha iniziato a lievitare a 1,1 milioni di euro, per poi passare a 4 milioni nel 2018 e a 2,7 milioni nel 2019. A ciò si aggiunge il confronto con gli altri comuni della zona, rispetto ai quali Corbetta sembra essere una città di impenitenti trasgressori della legge. Prendendo ad esempio i numeri eclatanti del 2018, si scopre che i 4 milioni di euro incassati dal Comune sono persino superiori alla somma di quando incassato nello stesso anno da Magenta e Abbiategrasso (due comuni ben più grandi e popolosi di Corbetta) messi insieme. Come se non bastasse il confronto arriva ad essere impietoso addirittura con una metropoli come Milano, che per quanto riguarda la lotta alle infrazioni è sicuramente dotata di risorse ben maggiori rispetto a una realtà locale come quella corbettese. Nonostante ciò però, le multe e le sanzioni comminate nel 2018 nel capoluogo lombardo hanno rappresentato solo il 4% del totale delle entrate comunali, contro il 12% registrato invece a Corbetta nel medesimo periodo.

     


    Arrivati a questo punto quelle dei cittadini corbettesi sembrerebbero essere qualcosa di più che delle
    semplici supposizioni. La solerzia con cui la Polizia locale ammonisce i cittadini a ogni minimo sgarro compiuto – al limite dell’accanimento – potrebbe dunque far parte di un disegno preciso, che emergerebbe anche dalla totale assenza di comprensione e dialogo da parte dei singoli agenti nell’esercizio delle loro
    funzioni. Diamo ovviamente per scontato che le infrazioni vadano sanzionate, ma siano altresì convinti che
    il rapporto tra cittadinanza e forze dell’ordine debba essere di tipo educativo e non repressivo, anche a
    costo di far venir meno maggiori entrate nelle casse del Comune. E alla maggioranza di centrodestra che si riempie la bocca di false affermazioni (come del fatto che con i soldi delle multe si finanzino contributi alle nascite, agli anziani e alle famiglie meno abbienti) basta ribattere con la verità: cioè che per legge buona parte degli introiti derivanti dalle multe debbano essere obbligatoriamente reinvestiti in sicurezza stradale. Nel frattempo, l’atteggiamento intransigente e grottesco della Polizia locale continua a minare giorno dopo giorno il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadinanza; tutto questo per qualche soldo in più. Ne vale davvero la pena?

    Partito Democratico, Sinistra per Corbetta, Lista civica Il gabbiano, Italia Viva Corbetta

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