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Le giovani rugbiste di Parabiago ottengono il secondo posto a Treviso

 

La cosa più bella è la consapevolezza di poter giocare tranquillamente e serenamente a un livello alto, con squadre molto forti e organizzate. Sono personalmente più che orgoglioso del weekend passato con loro, mi hanno fatto emozionare tantissimo” Coach Andrea Marcandalli

 

TREVISO – Le piccole donne del rugby rossoblu crescono e conquistano il 2° posto al 41° Trofeo “Città di Treviso”, il più importante trofeo rugbistico a livello nazionale, giocato nelle giornate di sabato 11 e domenica 12 maggio.

Veniamo alla cronaca di un weekend di sport annunciato che ha visto le Galline Under 14 confrontarsi, nella giornata di sabato, con il Valsugana. Partita chiusa con un solo punto di distacco tra le due formazioni (ndr 21 a 22). Una vittoria mancata per un soffio che sconforta un po’ le ragazze del Parabiago ma che, all’indomani, sarà il “giocatore aggiunto” capace di fare la differenza.

Il calo emotivo, influenza anche il match con il Villorba perso con un punteggio di 26 a 28. Poi la squadra ritrova il coraggio e la concentrazione e torna a firmare il punteggio con il piglio deciso che ha caratterizzato la stagione, chiudendo la giornata con due vittorie con il Monza (59 a 14) e con il Codroipo (54 a 0).

La domenica si riapre con qualcosa che brucia in fondo alla gola, quella vittoria mancata del giorno precedente. Le ragazze hanno voglia e capacità di giocare a un grande livello e lo dimostrano giocando con il Benetton Treviso quella che il coach Marcandalli ha definito “la più bella partita della stagione“. Ottima l’attitudine, alto il livello di gioco e la capacità di mettere pressione e travolgere le avversarie.

A questo punto ci sono tutti gli elementi per sciogliere gli indugi e chiudere ciò che era rimasto in sospeso. Il ritorno con il Valsugana vede le ragazze del Rugby Parabiago 1948 andare a conquistare la vittoria con un punteggio di 28 a 10. E’ finale per il 1° o 2° posto.

 

Si gioca con il Bisenzio, sugli spalti 4000 occhi sono puntati sul campo di gioco. Le gambe tremano. La squadra che si schiera davanti a quella che è “praticamente” la selezione toscana. Fa freddo. Troppo freddo. Le ragazze sono consapevoli di giocare una partita di un livello mai raggiunto prima. Il primo tempo è un testa a testa, ma incassata la prima meta la concentrazione si abbassa e arrivano gli errori. La finalissima si chiude con un 28 a 0 che rende merito all’ottimo gioco del Bisenzio.

Nessun rammarico per il coach Andrea Marcandalli: “La cosa più bella è la consapevolezza di poter giocare tranquillamente e serenamente a un livello alto, con squadre molto forti e organizzate – commenta – sono personalmente più che orgoglioso del weekend passato con loro, mi hanno fatto emozionare tantissimo. E’ mancata solo un po’ di abitudine a giocare a un livello più alto,ma va bene così. Continueremo a lavorare in questa direzione perché è quella giusta“.

E’ tempo di bilanci, ma anche di ringraziamenti e sono davvero tanti. Dalle famiglie che hanno aiutato le atlete e agli sponsor che hanno sostenuto la squadra. E c’è un ringraziamento speciale che emerge sulla via del ritorno, quello diretto al Cus Brescia con il quale abbiamo condiviso il percorso di crescita in questi mesi.

 

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