L’alba del derby delle risaie (che finisce in pari) e l’amarcord della mia giovinezza. Di Massimo Moletti

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ROMENTINO – Una delle poche partite fatte con la storica maglia granata del Cerano è stata proprio sul vecchio campo del Romentino …vento e acqua e dolori per una settimana …..

La mia breve carriera finì nella città dove mi sono diplomato e ritornarci col mio vecchio compagno di banco Pietro Campi è stata una gita da pensionati !!!!!

 

Partiamo prestissimo che al nostro arrivo non c’e’ nessuno, solo gli “addetti” che ci ricordano che l’evento sportivo inizia alle 14:30 e non alle 13.30 …….

Faccio pasto leggero per evitare brutti rumori in tribuna stampa e fughe al bagno ma la pancia inizia brontolare …

Sono indeciso tra il gorgonzola di Novara o il salame di Romentino viene fuori un bel risotto. .beh diciamo una bella minestrina di un punto per tutte e due … 0 a 0 è il risultato perfetto beh mi veniva voglia di cercare un letto perché è stato di un soporifero che le lezioni del Prof. Prodi sembravano rock puro ..

A tenermi sveglio è stato il tamburo dei tifosi del Novara che mi ricordava il Palio di Cerano e i cori per il caro biglietti contro il Presidente del RC Ticino Guido Presta …

 

Ma l’evento che non mi aspettavo era di vedere lo storico capitano Fabio Boca e il presidentissimo Remo Farinelli …vicino a me sembra un amarcord del vecchio periodo dello stadio Bellotti ….

Vedere l’enorme sagoma del n 1 del vecchio cuore granata delle risaie mi ha riportato in un periodo di attività sportiva e di tutto fare ….

In effetti come arrivo al campo cerco sala speaker formazioni …!!!!poi mi siedo vicino a telecamera per telecronaca …ma purtroppo mi rimettono nel mio angolo …

Mi creo lo spazio vitale per appoggiare i miei strumenti di lavoro mentre il mio amico fotografo richiamato dalla musica degli ultrà segue come un ragazzo segue l’aquilone o Frankenstein junior la musica del violino …

 

Mi arrangio col telefonino e due ragazzi vicini a me mi tengono il numero delle azioni e si tramutano in crocerossine anzi badanti …

Il pubblico di Novara si mette sopra e sotto il cavalcavia e in ogni settore gratuito limitrofo allo stadio pure sul tetto degli spogliatoi…

Le case vicine con balconi non hanno capito l’affare vedi partita in terrazzo vip ..

Mi mancavano gli epiteti ai direttori di gara e ai giocatori …come i commenti del processo continuo ed esame qualità …

Il Novara ha nelle sue file un giocatore residente a Cerano: (Paglino) , ragazzo giovane che potrà avere tante occasioni ma in questa partita da sonno perenne è in fase rem anche lui …

Finisce il primo tempo e io voglio fare come Boniperti andare a casa, ma quando vieni con macchina di cattiva compagnia devi aspettare fino al l’ultimo secondo dell’ultimo minuto di recupero …

Nel secondo tempo spariscono le ragazze forse per la paura di portarmi a casa al posto del nonno ...io fotografo chiunque col pass mi sento un Dio …

Trovo pure un vecchio politico trombato che le disgrazie non l’hanno intenerito ne fatto diventare un pelino più simpatico …

Trovo il terzo portiere in tribuna e gli faccio una foto … Roberto Taliento che vedendomi provato sembra voler darmi una mano ad andare in tribuna …

Ritorno in postazione non dopo aver “scroccato” come ai vecchi tempi salamella e birra al presidente Farinelli che non si spiega la mia permanenza fuori dalle mure della città del Beato Pacifico …

Molti tifosi del Novara sono arrivati a piedi come in pellegrinaggio per il momento poco felice della squadra e nel secondo tempo il tifo perde forza e io inizio ad avere i primi problemi e bisogni fisiologici oltre che il richiamo della pennichella pomeridiana …

Un tifoso dietro di me mi pianta il ginocchio nella schiena e io mi muovo perché ho un prurito come un gatto sul divano di casa ….cavolo …Lapo …non gli ho dato sua dose di croccantini ….

Tra cambi, ammonizioni e grida arrivano gli ultimi minuti il RC Ticino sembra insaccato come un salame forse in mio onore e il Novara è molle come il gorgonzola …

Negli ultimi due minuti si ricorda che ci sono in posta i punti e fa vedere che è primo in classifica con la grande azione di Gonzalez ….

L’arbitro Pacella di Roma fischia la fine un punticino a tutte e due …io corro verso il bagno per espletare i miei bisogni poi cerco il mio autista che se ne sta andando dimenticandomi …..in loco ..

Salgo come Fantozzi prendendo l’auto al volo …con un rosario di imprecazioni per il periodo non roseo mi porta a casa e mi dirigo verso Lapo …che si è servito da solo ….si è pappato le mie bistecche messe fuori per cena …

Beh ordino una pizza …alla Novara – Romentino !

Salame e gorgonzola grazie RG Ticino e direttore per una boccata di giovinezza ...c’era qualche brutta frequentazione del mio passato ma mi sono divertito lo stesso …Amarcord ceranese ..quando telefono a casa per dire a mamma Pinuccia IL risultato ..ma non risponde nessuno l’avrà vista dal paradiso ….in una partita che sarà forse irripetibile come la mia giovinezza passata.

 

A cura di Massimo Moletti

Lo storico capitano Boca con l’altrettanto storico presidente dell’ex Cerano Calcio Farinelli ieri in tribuna immortalati dal nostro Duca

IL TABELLINO DELLA GARA E LA CRONACA SUL CAMPO

RG TICINO – NOVARA 0-0

 

L’Rg Ticino rialza prepotente la testa, dopo le recenti sconfitte con il Derthona e prima con il Fossano. E lo fa con orgoglio: fermando la “prima della classe”, rimandando a casa il Novara con un pareggio a reti inviolate. Anche se, per le occasioni create, gli uomini di mister Costantino avrebbero meritato una soddisfazione in più…

“Abbiamo fatto una grandissima prestazione, di livello e spessore sia dal punto di vista tattico che del temperamento che abbiamo messo in campo – è il commento a caldo del tecnico romentinese – E’ mancata la ciliegina, che abbiamo sfiorato più volte soprattutto nel primo tempo”.

E prosegue: “Il pareggio ci può stare contro una grande squadra, ma forse oggi avremmo potuto raccogliere qualcosa di più. Ci prendiamo questo punto prezioso, e andiamo avanti per il nostro obiettivo”.

Anche il ds Bratto è soddisfatto della prestazione dei suoi: “Sicuramente giocare oggi con questa cornice di pubblico è stato uno stimolo incredibile: non ti capita spesso in queste categorie di vedere lo stadio pieno, ti dà una carica in più. I ragazzi hanno affrontato la partita con l’atteggiamento giusto, tutti attenti sia in campo che in panchina; la soddisfazione più grande che potessero dare alla società è statoessere all’altezza della situazione in un evento storico”.

“Se manteniamo l’atteggiamento mentale di oggi, possiamo crescere e raggiungere il nostro obiettivo di mantenere la categoria -conclude il direttore sportivo – Da martedì pensiamo al prossimo appuntamento, in casa del Gozzano: da qui alla fine saranno tutte partite difficili, ma se manteniamo la concentrazione di oggi i risultati saranno alla nostra portata”.

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