La Sindrome di Rokitansky, l’avvocato Castiglioni e la sua battaglia per i diritti e per il diritto alla salute

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    MAGENTA –  La Sindrome di Rokitansky, una malattia riconosciuta da poco tra le malattie rare, la testimonianza di  Maria Laura Catalogna, una donna che ha lottato con coraggio e tenacia, grazie alla quale questa malattia è stata inserita tra i LEA (Livelli Essenziali di Assistenza).  Di questo si è discusso sabato sera a Magenta nell’ex Sala Consiliare di piazza Formenti. Il primo dei due eventi promossi dall’avvocato Luca Castiglioni candidato al Consiglio comunale per ‘Progetto Magenta’. “Il tema dei diritti e del diritto della salute” ha detto Castiglioni “da avvocato mi sta parecchio a cuore. Noi con la nostra lista civica, siamo persone che sostengono il civismo” ha aggiunto. Un messaggio di sincera vicinanza per l’evento è arrivato anche da Silvia Minardi, impossibilitata ad esserci:  “Le battaglie delle donne sono battaglie di tutti e si vincono insieme. Noi di Progetto Magenta facciamo le cose concrete per le donne non ci occupiamo inutili acrobazie lessicali (vedi l’impegno della Minardi a ‘non farsi chiamare Sindaca’ in caso di vittoria)”. “Sono al fianco di questa campagna di vera solidarietà che ha portato al riconoscimento di questa patologia di cui sono affette una donna su 5.000″. Castiglioni ha poi evidenziato l’importanza dei social media in questa “battaglia di civiltà e di conoscenza”.  “Attorno a questa sindrome di cui le ragazze si accorgono attorno ai 14 anni – ha continuato l’avvocato candidato per Progetto Magenta – c’è ancora mistero. Sono stati fatti passi avanti importanti. Resta il fatto che la componente può essere di natura sia famigliare che genetica, occorre approfondire”. 
    Maria Catalogna ha quindi portato la sua testimonianza personale: “Sono venuta qui da Teramo – ha detto – ringrazio tutti voi per essere al mio fianco. Abbiamo compiuto il primo passo, ma la strada è ancora lunga. Certo è che lo scorso 20 aprile, quando, Walter Ricciardi direttore dell’Istituto Superiore di Sanità mi ha comunicato che la Sindrome di Rokitansky era stata inserita tra le malattie rare, beh, l’emozione è stata fortissima. Adesso – ha confidato – adesso nessun medico potrà far finta di nulla. C’è un codice preciso  (RNG 264) – ha evidenziato – che ci consente di avere il pieno sostegno dal punto di vista delle spese sanitarie”. 
    “Naturalmente, questa malattia  – ha proseguito – porta con sé delle evidenti ricadute di natura psicologica, connesse all’impossibilità di avere dei figli”. “E’ per questo – ha concluso Castiglioni – che diventa ancora più decisivo sostenere queste persone e accompagnarle in questo cammino per i diritti”.  La giornata si è conclusa con un buffet con prodotti a km zero del Parco del Ticino, presso il Bar Vulcano di piazza Formenti.

     

    (*spazio informativo a cura del candidato)

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