La scuola all’epoca del coronavirus: didattica a distanza all’Ente Morale San Vittore Olona Cerro Maggiore

    57

    SAN VITTORE OLONA/CERRO MAGGIORE – L’attività didattica alla Secondaria Paritaria  “Giovanni Paolo II ” di  Cerro Maggiore non si ferma e continua a distanza, in ottemperanza alle ordinanze comunale e regionale di chiusura delle scuole del territorio di ogni ordine e grado.

     Tutti i docenti si sono subito attivati per proporre agli studenti delle tre classi lavori didattici per le diverse discipline di studio. Il materiale è stato reso fruibile sul registro elettronico “Classe Viva”. 

    Con questa modalità di lavoro scolastico “a distanza” l’attività didattica può proseguire nonostante la chiusura della scuola.

    Gli studenti faranno pervenire ai docenti i loro lavori via mail e attraverso piattaforma online. Lavorando da casa, potranno comunque esercitarsi grazie a quiz e moduli autovalutativi preparati dai docenti su form online, potranno fruire di esercizi di potenziamento o di rinforzo, in linea con la didattica di personalizzazione in atto nella scuola. I ragazzi di terza, in particolare, avranno a disposizione esercitazioni di allenamento alle prove INVALSISe la chiusura della scuola dovesse protrarsi verranno forniti anche i materiali didattici per via telematica (video, schemi, spiegazioni online), gli studenti saranno comunque accompagnati nello studio dai docenti. 

    Modalità d’insegnamento a distanza si stanno organizzando un po’ ovunque in parecchi istituti scolastici dell’Alto Milanese e dell’est Ticino. Soprattutto in quelle classi che a giugno hanno esami o di terza media o di maturità. Lì c’è l’esigenza di non perdere tempo e di contemplare la programmazione. Resta poi aperta la possibilità che le lezioni, in caso di chiusura anche la prossima settimana delle scuole, vengano posticipate a giugno inoltrato, così da rispettare il termine dei 200 giorni scolastici annui.

     

    Articolo precedenteAudio Fake su Coronavirus: “Chiudono Hinterland e Milano”. La Procura indaga e si rischia l’arresto
    Articolo successivoCoronavirus, Consiglio Regionale approva mozione unitaria per sostegno a economia lombarda