La ri-nascita del Rotaract Magenta

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    MAGENTA – La ri-nascita del Rotaract Magenta, ora presieduto da Luca Maggioni, risale allo scorso novembre, mentre la presentazione ufficiale con la Consegna della Carta Costitutiva – si potrebbe dire il battesimo –  avrà luogo il prossimo martedì 23 gennaio in una conviviale rotariana dedicata, presso il ristorante Garden di Boffalora. La serata si annuncia importante e affollata per le significative e numerose presenze: insieme ai soci del Rotary Club Magenta, ai loro familiari e invitati ci saranno il Sindaco Chiara Calati, l’Assessore regionale Luca Del Gobbo, il Governatore del Distretto Nicola Gustadisegni e altri autorevoli  rappresentati del Distretto 2042. La serata, inoltre, si annuncia emozionante, in specie, per quei giovani, poco meno di una trentina, che con entusiasmo hanno risposto all’appello lanciato dal presidente di RC Magenta, Edoardo Baronchelli, al fine di  ricostituire il Club junior, scioltosi ormai da tempo. Va detto che i neo-rotaractiani non hanno atteso l’investitura di cui sopra per mettersi in moto. Hanno, infatti,  realizzato la loro prima azione presso l’Unità di Pediatria del ‘Fornaroli’ con la consegna di doni ai pazienti in occasione del Natale.

     

     

    Circa i futuri intenti abbiamo ascoltato Laura Bachmann (Prefetto del gruppo) e i fratelli Gabriele (prossimo Tesoriere) e Federico Grassi. Tre giovani universitari, poco più che ventenni, motivati rispetto all’adesione al Rotaract, con esperienza nel volontariato locale, seri e capaci di pensare a cosa farò da grande, dotati della giusta ambizione, moto dell’animo indispensabile per la realizzazione della propria identità e motore dello spirito di servizio. Ci tengono a ribadirlo: vogliono soprattutto ‘lavorare’ per il territorio, rispondere alle esigenze della comunità. In programma c’è una mostra di dipinti realizzati da ragazzi disabili e a venire un’iniziativa sportiva. Di fatto hanno iniziato a contattare istituzioni e realtà associative nostrane, nonché altri Rotaract per conoscere, farsi conoscere, collaborare all’insegna dell’amicizia, uno dei  valori fondanti del Sodalizio internazionale. “Amicizia che –affermano all’unisono –  si è rivelata già il collante del nostro gruppo, nonostante la costituzione recente e il fatto che molti di noi non si conoscessero prima tra loro”. E sul valore e il significato dell’amicizia vien da riflettere, perché non è scontato che, pur lavorando per uno scopo comune e condiviso, si riesca sempre a essere amici veri e veri amici. Ai tre giovani e ai loro colleghi auguriamo di essere esempio positivo di ciò, oltre, ovviamente, di riuscire a concretizzare il proprio entusiastico impegno.

    Franca Galeazzi

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